Esteri

Trump valuta un «attacco massiccio» all’Iran

Il presidente USA: «Sono vicino a una decisione» WASHINGTON / TEHERAN – La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una fase di massima tensione. Donald Trump, intervistato da Axios, ha dichiarato di essere “vicino a una decisione su un attacco massiccio, più grande di qualsiasi altro”, pur precisando di non aver ancora scelto […]

Intesa dei 27 sul nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia

BRUXELLES / MANILA – Dopo ore di trattative e uno stallo che si era protratto fino a tarda serata, i Rappresentanti Permanenti dei 27 hanno raggiunto un accordo sul 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia. L’intesa, arrivata poco dopo la convocazione della riunione straordinaria, prevede il congelamento per 12 mesi del price cap sul

Trump minaccia bombardamenti su Pickaxe Mountain e infrastrutture a Teheran. Teheran: «Risponderemo colpendo tutti gli interessi statunitensi e dei loro alleati»Undicesima notte di raid Usa in Iran: obiettivi militari colpiti per “degradare le capacità” di minaccia nello Stretto di Hormuz

Mondo – La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più pericolosaIl confronto tra Washington e Teheran si inasprisce ulteriormente. Dopo le nuove minacce del presidente Donald Trump, l’Iran ha avvertito che qualsiasi attacco contro i suoi impianti nucleari verrebbe considerato come «un’estensione del conflitto», con conseguenze dirette contro interessi statunitensi

L’Italia rilancia la diplomazia. A fine luglio vertice dell’Alleanza Globale, il 4 agosto nuovo tavolo sul LibanoSull’escalation nel Golfo: «Hormuz deve tornare libero, aperto e senza pedaggi»Roma – L’Italia prova a ricucire il Medio Oriente

ROMA – Nell’informativa alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha delineato la strategia italiana sul dossier mediorientale, rivendicando un ruolo attivo di Roma nei processi diplomatici più delicati. «Roma sarà al centro del dialogo per la pace», ha detto il vicepremier, annunciando due appuntamenti cruciali che

Sei miliardi di dollari: il prezzo della pace

Un “tesoretto” da sei miliardi di dollari: sarebbe questo uno degli ostacoli alla chiusura dell’accordo tra Stati Uniti ed Iran. O meglio, a rallentare il raggiungimento dell’intesa sarebbero i tempi di sblocco di questi fondi iraniani “congelati” nelle banche del Qatar.Stando alle indiscrezioni delle ultime ore Trump vorrebbe evitare di apparire come quello che ha

Libano, Israele intensifica i raid

Le forze armate israeliane stanno intensificando gli attacchi nel Libano meridionale, con quella che sta assumendo sempre più le forme di una vera e propria offensiva lungo tutta la linea di contatto. Le Idf hanno annunciato l’avvio di operazioni terrestri oltre la linea gialla – striscia che delimita un’area profonda mediamente dieci chilometri occupata nelle

Medio Oriente, nuove speranze di pace

Una delegazione qatarina avrebbe raggiunto Teheran nella giornata di ieri, con l’obietivo di collaborare al raggiungimento di un’intesa tra Stati Uniti ed Iran che ponga fine al conflitto scoppiato con l’attacco israelo-statunitense dello scorso 28 febbraio. Accordo che, stando alle notizie riportate dall’emittente panataba Al Arabiya, potrebbe essere ormai imminente.E del resto la decisione del

Militari russi addestrati in Cina e poi schierati sui fronti ucraini

La collaborazione militare tra Mosca e Pechino sarebbe molto più stretta di quel che appare in via ufficiale, tanto che circa duecento militari russi avrebbero frequentato corsi di addestramento in Cina prima di essere impiegati in combattimento in Ucraina. Ad evidenziare un livello riservato di collaborazione tra i due Paesi è l’agenzia Reuters, che ha

Golfo Persico, la diplomazia lavora mentre ci si prepara alla guerra

La crisi nel Golfo Persico resta sospesa – al momento – tra pace e guerra, da un lato con la trattativa diplomatica che prosegue a dispetto dei paletti posti da Teheran e Washington, dall’altro con un serrato confronto israelo-americano in vista della possibile ripresa dei combattimenti e con gli iraniani che hanno riattivato numerosi siti

Groenlandia, gli Stati Uniti pronti ad aprire tre basi militari

Lontana dai riflettori da qualche mese, la Groenlandia non è però mai uscita dal radar dell’amministrazione Trump che, nel corso di questi mesi, ha avviato un serrato quanto silenzioso dialogo con la Danimarca al fine di rafforzare la propria presenza sull’isola.Trattativa che, stando alle indiscrezioni trapelate nella giornata di ieri sulla stampa anglo-sassone, sarebbero arrivate

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