Economia

«Il mare torni centrale nella progettazione del futuro di Salerno»

Martedì scorso Carmen Morra è stata eletta nuova segretaria della Filt Cgil salernitana, tanti i dossier sul tavolo, tra i principali quello relativo al porto commerciale di Salerno. Di prospettive e criticità parliamo in questa intervista.Nel suo intervento in occasione della festa del 1° maggio lei ha sottolineato, riferendosi a Salerno, la differenza che corre […]

Pomigliano, il rilancio passa dalla nuova auto elettrica

Passa attraverso la conversione all’elettrico il tentativo di rilanciare la produzione del gruppo Stellantis e, in particolare, dello stabilimento di Pomigliano. Dalla fabbrica napoletana, infatti, nel corso del dovrebbe uscire la nuova auto elettrica targata Stellantis, un nuovo prodotto che mira a recuperare posizioni nel segmento di mercato delle vetture di piccole dimensioni puntando sull’innovazione.

Vertenza Trasnova, ritirati i licenziamenti

La svolta arriva a poche ore dall’effettività dei licenziamenti annunciati nelle scorse settimane: i lavoratori di Trasnova – 94 unità in totale, di cui 53 impiegate presso lo stabilimento di Pomigliano – potranno conservare il proprio posto di lavoro fino alla fine del 2026, usufruendo della cassa integrazione per cessazione attività . L’annuncio arriva al

Fronte del porto: per il lavoro in sicurezza occorre investire ancora

La Campania è in “zona rossa” per quel che riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro, stando ai dati Inail del 2025. In questo contesto poco rassicurante, qual è la situazione della principale “industria” della città di Salerno, ovvero il suo porto commerciale? A fare il punto della situazione è Gerardo Arpino, segretario della Filt

Sicurezza sul lavoro, le province campane sono in “zona rossa”

La sicurezza sul lavoro in troppo comparti è ancora un obiettivo da raggiungere, almeno in Campania. Regione che i dati dell’Inail collocano in una sconfortante e pericolosa “zona rossa”, a causa dell’alta percentuale di incidenti mortali sui luoghi di lavoro.In occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza sul Lavoro è Federcepicostruzioni, attraverso il suo presidente

Dalla Campania al Brennero in difesa del “made in Italy”

Sarà una vera e propria mercia verso il confine quella che intraprenderanno oggi circa 500 agricoltori campani per prendere parte, domani mattina, alla grande manifestazione organizzata da Coldiretti in difesa delle produzioni agroalimentari italiane. Produzioni che, secondo l’organizzazione di rappresentanza dei produttori agricoli, non sono garantite dalle attuali previsioni del codice doganale, come spiega Ettore

Crisi energetica, dopo 50 anni l’Italia ritorna all’austerità

Nessuno spiraglio per una riapertura dello Stretto di Hormuz nel breve periodo e, di conseguenza, prezzo del petrolio che oscilla intorno ai 110 dollari al barile per il Brent (ieri 110.34): è in questo contesto che l’Italia si prepara ad affrontare – nell’inconsapevolezza generale – una tempesta perfetta, in grado di innescare «potenzialmente una crisi anche

Trasnova, uno spiraglio per il futuro dei lavoratori

Nessun ricorso a nuovi ammortizzatori sociali, ma licenziamenti confermati per i lavoratori di Trasnova, Logitech e Teknoservice, aziende la cui crisi è stata al centro della riunione di ieri presso il ministero delle Imprese. Dal 1° maggio, dunque, quando arriveranno a scadenza i contratti con Stellantis i 94 lavoratori di Trasnova – 53 dei quali in

La guerra presenta il conto: 600 euro di rincari a famiglia

Le ripercussioni del conflitto regionale scatenato dall’attacco statunitense ed israeliano contro l’Iran non hanno tardato a farsi sentire in Europa, in particolare a causa del sensibile rialzo dei prezzi di petrolio e gas. Risorse da cui il Vecchio Continente è fortemente dipendente.E se quanto il conflitto abbia inciso sui prezzi dei carburanti ognuno lo sperimenta direttamente nel

Niente premio di produzione, braccia incrociate a Pomigliano

Braccia incrociate e la richiesta di proclamare uno sciopero: la decisione del gruppo Stellantis, comunicata ieri mattina, di non erogare il premio annuale di produzione ha portato alla protesta delle tute blu di Pomigliano D’Arco, alle prese da tempo con fermi produzione che si riverberano negativamente sullo stipendio. Già nella mattinata c’era stata una prima

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