Territorio

Medico di base ai senza tetto. Presentato disegno di legge

Cure mediche per i senza fissa dimora. La Campania si candida ad essere la settima regione italiana (dopo Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Molise ed Umbria) a legiferare sull’iscrizione dei senzatetto nelle liste degli assistiti delle Asl e sulla possibilità di scegliere il medico di medicina generale.La proposta di legge porta la firma del consigliere […]

Cantone arriva al Ruggi per un incontro organizzativo

È arrivato ieri mattina verso l’una ma solo per un incontro con il personale amministrativo e per una prima riunione informale organizzativa.Nicola Cantone, il nuovo manager dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salern,o ha fatto il suo ingresso nella palazzina degli uffici amministrativi poco dopo le tredici. Accolto dalle telecamere delle emittenti

Bimbo Trapiantato, il referto inviato a Oppido tramite WhatsApp

Una «prassi consolidata e attuata da Oppido» al Monaldi quella che non richiede al primo operatore, cioè al primario, di sottoscrivere il referto operatorio. Che nel caso del trapianto fallito di Domenico Caliendo sarebbe stato stilato telematicamente da Emma Bergonzoni tre giorni dopo l’intervento nefasto e firmato solo dalla collaboratrice ed altri due medici. Ma

Oppido interdetto, il gip: “Impedire ulteriori illeciti”

C’è un passaggio nelle 75 pagine dell’ordinanza di accoglimento dell’interdizione di un anno al primario del Monaldi Guido Oppino e di sette mesi alla sua collaboratrice Emma Bergonzoni (accusati di aver falsificato il referto operatorio stilato dopo il trapianto fallito che è costato la vita al piccolo Domenico Caliendo), che meglio spiega il motivo della

Bimbo trapiantato, Oppido interdetto per un anno

Il gip di Napoli Mariano Sorrentino ha disposto l’interdizione dalla professione medica per il cardiochirurgo Guido Oppido e per la sua vice Emma Bergonzoni, che il 23 dicembre 2025 hanno eseguito il trapianto di cuore fallito al piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio nell’ospedale Monaldi. I due sono stati sospesi rispettivamente per 12 e

Riforma medicina territoriale, D’Angelo: “Medici disponibili al dialogo”

Si dice fiducioso Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, sulla possibilità di trovare «la giusta soluzione» per uscire dal cul de sac in cui si è cacciato il Governo dopo aver fatto marcia indietro sulla riforma della medicina territoriale che prevedeva, per decreto, l’inserimento dei medici di base all’interno delle Case di Comunità.«Il

Bellandi deciso: parroci via dopo nove anni

Una lettera al clero e alle parrocchie era doverosa. Soprattutto dopo le oltre 500 firme raccolte dai fedeli per evitare il trasferimento del parroco della chiesa di “San Pietro in Camerellis”, don Francesco Quaranta.Così l’arcivescovo di Salerno Andrea Bellandi ha preso carta e penna e ha scritto ai suoi pastori per ribadire comunque la sua

Porno, OnlyFans e Manarasi ribellano alla Tassa etica

Uno dei primi firmatari è stato Milo Manara e da allora di firme per abolire la Tassa etica inserita dal governo Berlusconi nella Finanziaria 2006, ma entrata in vigore lo scorso novembre, hanno superato le 30.000. Ieri la campagna “Stop tassa etica”, promossa dai Radicali Italiani, Giovani Democratici e “Ora!” ha fatto tappa ad Avellino,

Miele killer, peggiora il ragazzo di Arzano che ha mangiato il Max

Peggiorano le condizioni del diciassettenne di Arzano che da due giorni è ricoverato all’ospedale di Frattamaggiore per aver ingerito il cosiddetto “miele dello sballo” chiamato online “wax”. Intubato in sala rianimazione con gravi crisi respiratorie, le sue condizioni sono gravissime e la prognosi non è stata ancora sciolta. Intanto ieri i carabinieri, su mandato della

“Basta cognome di papà”. La storia di Antonio e Luca

Meglio il cognome di mamma piuttosto che quello di papà. Quella di Antonio e Luca (nomi di fantasia), oggi adolescenti, è una storia difficile e delicata da raccontare, che però da qualche settimana è finita bene.I due ragazzini sono riusciti ad ottenere dalla Prefettura di Salerno la soppressione del cognome paterno e il diritto di

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