Esattamente due anni fa veniva inaugurato (per la terza volta) l’aeroporto di Salerno affidato però alla Gesac. Una cerimonia in grande stile a cui partecipò anche il ministro Matteo Salvini per ribadire l’importanza strategica dello scalo salernitano insieme all’allora presidente della Regione Vincenzo De Luca.
Martedì prossimo ci sarà l’ennesimo taglio del nastro per la fine dei lavori del Terminal Ovest destinato, in questa prima fase, ad uso promiscuo per essere poi dedicato esclusivamente all’aviazione generale e ai voli privati (seconda fase): opera strategica anche per sopperire alla chiusura dell’aeroporto di Capodichino che, il prossimo novembre, dirotterà alcuni voli su Salerno.
Ieri mattina il consigliere regionale Luca Cascone (che presiede la commissione Trasporti) ha effettuato un sopralluogo nell’aerostazione insieme al segretario campano e deputato dem Piero De Luca per controllare che fosse tutto pronto per la grande cerimonia organizzata da Gesac, durante la quale prenderanno la parola il presidente e l’amministratore delegato dalla società che gestisce gli scali campani, Carlo Borgomeo e Roberto Barbieri, il presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete, il presidente Enac Pierluigi Di Palma, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e il governatore Roberto Fico (che chiuderà la scaletta degli interventi).
Prima però spetterà a Stefano Paleari, fondatore dell’International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry (ICCSAI), presentare lo studio “Quali prospettive per l’aeroporto di Salerno”.
Nell’attesa di conoscere il futuro dello scalo, Piero De Luca – durante il sopralluogo – ha dettato le linee per «continuare a lavorare sul rafforzamento delle infrastrutture e sugli strumenti capaci di favorire nuovi investimenti delle compagnie aeree». E la prima, tra l’altro già nota (perché se ne è parlato già durante uno degli ultimi incontri al Mit), riguarda la questione legata ai diritti di imbarco e alla cancellazione dell’addizionale comunale da parte della Regione per rendere più competitivo lo scalo agli occhi delle compagnie aeree.
«La Regione Campania ha previsto una copertura di circa 1,7 milioni di euro nel prossimo triennio per consentire l’esenzione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, una misura importante per sostenere lo sviluppo dello scalo e incentivare le compagnie a investire ancor più sui collegamenti», ha detto il deputato dem annunciando di aver appena presentato un emendamento alla Camera «per consentire anche alla Campania di applicare questo strumento per l’aeroporto» perché «è necessaria una norma nazionale».
Al riguardo aggiunge di aver «già avviato interlocuzioni» con il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante «perché ritengo che questo intervento possa essere condiviso anche dalla maggioranza. L’obiettivo comune deve essere quello di creare le migliori condizioni per accompagnare lo sviluppo dell’aeroporto e attrarre nuovi collegamenti».
Intanto, come ha ricordato Luca Cascone, di recente è stata pubblicata la gara da quasi 20 milioni per completare i lavori per migliorare la viabilità di accesso allo scalo. «Gara – ha spiegato – che si aggiunge ad altre opere che riguardano l’allungamento della metropolitana».

