Esteri

«Progressi significativi» tra Stati Uniti ed Iran sul nucleare

«Abbiamo concluso oggi un progresso significativo nei negoziati tra Stati Uniti e Iran». Così Badr Albusaidi – ministro degli Esteri dell’Oman, Paese impegnato nella complessa mediazione tra Washington e Teheran – ha sintetizzato i risultati della lunga giornata di confronto tra le delegazioni delle due nazioni a Ginevra.Nessun commento sull’esito del vertice è arrivato dalla […]

L’ultima offerta di Teheran: uranio arricchito “in esilio”

«Siamo pronti a raggiungere un accordo il prima possibile. Faremo tutto il necessario per realizzarlo». Così il vice ministro degli Esteri iraniano, Takht-Ravanchi, ha sintetizzato la posizione della Repubblica Islamica in vista della ripresa dei colloqui con gli Stati Uniti – appuntamento domani a Ginevra – sul dossier nuclare.Ufficialmente non è stata resa nota alcuna

Ucraina, nuova tornata di incontri trilaterali

Potrebbe tenersi alla fine di questa settimana una nuova tornata di incontri tra Stati Uniti, Russia ed Ucraina; obiettivo far procedere il complesso cammino diplomativo verso la ricerca di una soluzione al conflitto che taglia oggi il traguardo del quarto anno.A dare notizia del probabile prosieguo dei colloqui – dopo l’ultima tappa di Ginevra, chiusasi

Iran, piano Usa per uccidere la guida suprema Khamenei

Uccidere la guida spirituale iraniana Ali Khamenei, suo figlio Mojtaba – attualmente comandante della milizia Basij e indicato da più fonti come possibile successore del padre – ed i principali esponenti del regime iraniano. Questa una delle opzioni a disposizione della Casa Bianca per “risolvere” la questione iraniana. A rivelarlo il portale d’informazione statunitense Axios.Certamente

Gaza, cresce il numero delle vittime palestinesi: oltre 75mila in 15 mesi

Il bilancio delle vittime dei primi quindici mesi di guerra nella Striscia di Gaza è più alto di quello stimato finora: a fronte dei 49mila morti segnalati dalle autorità sanitarie palestinesi, a perdere la vita sotto i bombardamenti israeliani sarebbero state oltre 75mila gazawi. Dato ancora più inquietante e drammatico è costituito dal fatto che oltre

Libertà di parola, un portale per aggirare i divieti europei

Una nuova burrasca sta per imperversare sulle due sponde dell’Atlantico e, quasi certamente, finirà per aumentare la già ampia distanza che oggi separa gli Stati Uniti dai Paesi dell’Unione Europea. O meglio, dai governi che guidano la maggioranza delle nazioni della Ue. Perché a livello di opinione pubblica questa volta c’è la concreta possibilità che

Ginevra, colloqui “difficili” ma il filo del dialogo non si spezza

Due ore di colloquio. A Ginevra la seconda giornata del vertice russo-ucraino, con la mediazione statunitense, si è conclusa con ampio anticipo rispetto alle previsioni della vigilia. Soprattutto se si conseidera che la prima tornata di discussione, tenutasi martedì, ha impegnato le delegazioni – con incontri in formato sia bilaterale che trilaterale – per oltre

Dossier nucleare, prima intesa sul metodo tra Stati Uniti ed Iran

Un’intesa sul metodo e sulle linee guida che dovranno essere seguite in occasione della prossima tornata di colloqui. SI chiude con questo risultato il vertice che, a Ginevra, ha visto nuovamente sedute intorno allo stesso tavolo la delegazione statunitense e quella iraniana, impegnate nella ricerca di un difficile accordo in grado di scongiurare un intervento

A Ginevra oggi nuovi colloqui per fermare la guerra in Ucraina

Si apriranno questa mattina, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, i nuovi colloqui tra Stati Uniti, Russia ed Ucraina per tentare di sciogliere i nodi che, finora almeno, hanno impedito di dare concretezza alle bozze di accordo per la fine del conflitto tra Mosca e Kiev.A Ginevra, dunque, si riparte dalla formula a tre che ha caratterizzato

Golfo sospeso tra speranze di pace e paura di una guerra regionale

È un filo sottile, che rischia di spezzarsi in ogni momento, quello che tiene Iran e Stati Uniti ancora al tavolo della trattativa: mentre arriva la conferma di una nuova tornata negoziale tra le delegazioni dei due Paesi, la Casa Bianca ipotizza di inviare una terza portaerei – la Gerald R. Ford – verso il

Torna in alto