Esteri

Accordo “minimo” per Usa e Iran nel tentativo di salvare la tregua

Un accordo “limitato”, tale da scongiurare lo stallo nelle trattative per un’intesa complessiva e, soprattutto, scongiurare la ripresa del conflito allo scadere delle due settimane di cessate il fuoco: questo l’obiettivo per cui starebbero lavorando statunitensi ed iraniani attraverso la mediazione del Pachistan.A rivelarno all’agenzia Reuters una fonte iraniana, secondo cui Washington e Teheran avrebbero […]

Il blocco navale Usa fa acqua ,riparte la trattativa diplomatica

Il blocco navale annunciato dal presidente statunitense Trump con la consueta enfasi non sembra, in realtà, così ermetico come promesso: se, da un lato, il Comando Centrale Usa sostiene che «durante le prime 24 ore, nessuna nave è riuscita a superare il blocco statunitense», i dati del trafico navale mostrano una realtà decisamente più sfaccettata.Sono

Lo stretto di Hormuz resta chiuso, bloccati anche i porti iraniani

È scattato ieri pomeriggio il blocco navale ai danni dell’Iran annunciato dal presidente Trump all’indomani del fallimento dei negoziati di Islamabad: tutte le navi dirette o provenienti da porti iraniani saranno bloccate da unità militari statunitensi.Questo, almeno, in linea di massima perché dopo l’annuncio dell’inquilino della Casa Bianca i termini esatti del blocco: mentre la

Ad Islamabad via al vertice fra Stati Uniti ed Iran. Forse

Dovrebbero iniziare questa mattina alle 11 ad Islamabad i colloqui tra Stati Uniti ed Iran, nel tentativo di trasformare il cessate il fuoco in vigore da tre giorni in accordo di pace. Benché le due delegazioni abbiano raggiunto il Pakistan – Paese che ha svolto un ruolo cruciale nel lavoro di mediazione in queste settimane

Teheran: no al cessate il fuoco, sì ad un accordo di pace globale

Nessun cessate il fuoco, la guerra continua fino al raggiungimento di una pace duratura. L’Iran ha respinto la proposta statunitense, inoltrata attraverso la mediazione del Pakistan, di una sospensione temporanea delle ostilità, ribadendo che la Repubblica Islamica punta a raggiungere un accordo complessivo che garantisca la sicurezza nella regione a lungo termine: «Dopo questa guerra –

Trump: «Guerra finita in due/tre settimane»

Ancora «due o tre settimane» e poi «finiremo il lavoro» in Iran. Così Trump in occasione del discorso alla nazione di ieri. Nessun annuncio sulla fine della guerra nel Golfo Persico, come qualcuno si attendeva, piuttosto un tentativo di rassicurare gli americani sulle conseguenze di un conflitto che molti, ad iniziare dallo stesso Trump, immaginavano

Trump deluso dagli alleati minaccia di uscire dalla Nato

È un attacco frontale quello lanciato ad Trump agli alleati della Nato – definita «una tigre di carta» -, con tanto di minaccia di un possibile abbandono dell’alleanza da parte statunitense. Sempre più sotto pressione a causa dei costi economici del conflitto – la spinta inflazionistica inizia a farsi sentire anche negli Stati Uniti –

Cessate il fuoco in Medio Oriente, ora ci provano Cina e Pakistan

Dopo il fallimento del piano in quindici punti elaborato dall’amministrazione Trump e respinto al mittente dalla Repubblica Islamica, sono ora Cina e Pakistan a tentare una mediazione che ponga fine al conflitto che da oltre un mese infuria in Medio Oriente, con pesanti ricadute sull’economia globale.La proposta sino-pachistana si articola su cinque punti, dando vita

Trump: «Accordo di pace ormai vicino». Teheran smentisce

Se la guerra non fa registrare sostanziali novità sul campo di battaglia, anche la dilomazia si muove secondo un copione che va in scena, ormai, da almeno una decina di giorni: Trump continua ad oscillare nelle sue dichiarazioni pubbliche tra ultimatum in cui promette la distruzione totale dell’Iran e annunci di accordi di pace ormai

Missili yemeniti su Israele: il conflitto si allarga ancora

° Il conflitto innescato dall’attacco statunitense ed iraniano continua ad espandersi, a dispetto degli annunci del presidente Trump, secondo cui le trattative in corso – smentite da Teheran – lasciano intravedere a breve la fine della guerra.Nella giornata di ieri un nuovo contendente è sceso in campo: dopo aver a lungo minacciato di affiancare l’Iran,

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