Esteri

Sei miliardi di dollari: il prezzo della pace

Un “tesoretto” da sei miliardi di dollari: sarebbe questo uno degli ostacoli alla chiusura dell’accordo tra Stati Uniti ed Iran. O meglio, a rallentare il raggiungimento dell’intesa sarebbero i tempi di sblocco di questi fondi iraniani “congelati” nelle banche del Qatar.Stando alle indiscrezioni delle ultime ore Trump vorrebbe evitare di apparire come quello che ha […]

Libano, Israele intensifica i raid

Le forze armate israeliane stanno intensificando gli attacchi nel Libano meridionale, con quella che sta assumendo sempre più le forme di una vera e propria offensiva lungo tutta la linea di contatto. Le Idf hanno annunciato l’avvio di operazioni terrestri oltre la linea gialla – striscia che delimita un’area profonda mediamente dieci chilometri occupata nelle

Medio Oriente, nuove speranze di pace

Una delegazione qatarina avrebbe raggiunto Teheran nella giornata di ieri, con l’obietivo di collaborare al raggiungimento di un’intesa tra Stati Uniti ed Iran che ponga fine al conflitto scoppiato con l’attacco israelo-statunitense dello scorso 28 febbraio. Accordo che, stando alle notizie riportate dall’emittente panataba Al Arabiya, potrebbe essere ormai imminente.E del resto la decisione del

Militari russi addestrati in Cina e poi schierati sui fronti ucraini

La collaborazione militare tra Mosca e Pechino sarebbe molto più stretta di quel che appare in via ufficiale, tanto che circa duecento militari russi avrebbero frequentato corsi di addestramento in Cina prima di essere impiegati in combattimento in Ucraina. Ad evidenziare un livello riservato di collaborazione tra i due Paesi è l’agenzia Reuters, che ha

Golfo Persico, la diplomazia lavora mentre ci si prepara alla guerra

La crisi nel Golfo Persico resta sospesa – al momento – tra pace e guerra, da un lato con la trattativa diplomatica che prosegue a dispetto dei paletti posti da Teheran e Washington, dall’altro con un serrato confronto israelo-americano in vista della possibile ripresa dei combattimenti e con gli iraniani che hanno riattivato numerosi siti

Groenlandia, gli Stati Uniti pronti ad aprire tre basi militari

Lontana dai riflettori da qualche mese, la Groenlandia non è però mai uscita dal radar dell’amministrazione Trump che, nel corso di questi mesi, ha avviato un serrato quanto silenzioso dialogo con la Danimarca al fine di rafforzare la propria presenza sull’isola.Trattativa che, stando alle indiscrezioni trapelate nella giornata di ieri sulla stampa anglo-sassone, sarebbero arrivate

Nuovo spiraglio per la pace, i mediatori: l’accordo è vicino

«Chiuderemo la questione molto presto. Ci stiamo avvicinando»: così una fonte pachistana impegnata nella mediazione tra Stati Uniti ed Iran ha commentato gli ultimi sviluppi della trattativa diplomatica in corso, confermando quanto anticipato nella giornata di ieri dal portale d’informazione statunitense Axios.Base della possibile intesa – stando alle indiscrezioni di queste ultime ore – sarebbe

Sale la tensione nel Golfo Persico, ma Teheran e Washington trattano

° Torna a salire la tensione nel Golfo Persico, mentre la trattativa diplomatica tra Stati Uniti ed Iran – attraverso la mediazione pachistana – prosegue lentamente, senza lasciar immaginare una soluzione a breve del conflitto innescato dall’aggressione israelo-americana dello scorso 28 marzo.Ieri ben due navi – una petroliera emiratina ed un cargo sudcoreano – sono

Teheran rilancia: Hormuz aperto e confronto sul dossier nucleare

Una nuova proposta di accordo sarebbe giunta a Washington attraverso Islamabad, proposta imperniata su tre punti: riapertura al traffico marittimo dello stretto di Hormuz, contemporaneamente alla fine del blocco navale statunitense; cessazione definitiva del conflitto e non proroga della tregua attuale; rinvio di ogni discussione relativa al dossier nucleare iraniano ad una seconda fase di

Tregua in Libano, riapre Hormuz

Raggiunta l’intesa sul cessate il fuoco in Libano – niente combattimenti per dieci giorni – schiarita anche per lo strategico passaggio di Hormuz: nel pomeriggio di ieri il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha annunciato la riapertura al traffico marittimo del tratto di mare conteso per la durata del cessate il fuoco.Più che il blocco navale

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