Territorio

Rifiuti, patto di camorra tra campani e foggiani

Che ci siano la mano della camorra napoletana e della malavita pugliese dietro lo smaltimento illecito di rifiuti che da anni ha trasformato la Puglia in una delle mete principali del traffico illecito di rifiuti sarà la Direzione distrettuale antimafia di Bari ad accertarlo. Le indagini sono appena cominiciate e, da cinque anni, ormai non […]

Campania-Puglia, la nuova tratta dei rifiuti

Trenta anni fa erano gli industriali del Nord a servirsi della camorra per interrare i rifiuti in quella che poi sarebbe diventata la Terra dei Fuochi.Oggi sono gli impianti di trattamento dei rifiuti campani, che per abbattere i costi di smaltimento, hanno riservato alla Puglia lo stesso destino che la Campania aveva negli anni Novanta.

Il Papa ad Acerra: “Qui un concentrato mortale di interessi oscuri”

È venuto ad Acerra per realizzare un desiderio di Papa Francesco ma soprattutto per «raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente» a causa di «un concentrato di interessi oscuri». Leone XIV dice quello che in

Il vescovo di Acerra ai criminali: “Convertitevi. State peccando”

È una fatica leggere i nomi dei 150 giovani morti nella Terra dei Fuochi. Il vescovo di Acerra Antonio Di Donna lo sa e, anche quando la sua voce si spezza dalla commozione e lo costringe a fermarsi, l’alto prelato sa che deve andare avanti. Al suo fianco a sé c’è Papa Leone, seduto sull’altare

Sversavano rifiuti nei campi e in due laghetti: blitz del Noe

Era sufficiente la dicitura “giusta” su un documento di trasporto per trasformare all’istante tonnellate di rifiuti speciali in innocuo sabbione o, in alternativa, in materiale residuo proveniente da lavori edilizi, opportunamente trattato prima di essere avviato a smaltimento. In realtà a bordo degli automezzi c’erano fanghi di depurazione – molti provenienti dalle industrie conserviere dell’Agro

Bruno Damiani parte civile senza Cagnazzo?

Avversata da tutti fin dall’inizio. La costituzione di parte civile di Bruno Damiani «‘o brasiliano» (nella foto) è stato il primo colpo di scena del procedimento sull’omicidio di Angelo Vassallo. Il secondo è stato il proscioglimento di Fabio Cagnazzo. Due figure tanto distanti quanto vicine. Il primo dedito a reati per cui è stato condannato

Il Papa nella terra dei Fuochi. L’appello: “Non ci abbandoni”

La prima cosa che vedrà Papa Leone XIV prima di arrivare nella Cattedrale di Acerra sarà uno striscione appeso lungo il percorso che riporta a caratteri cubitali la sofferenza patita da decenni da chi vive nella Terra dei Fuochi. «Non bruciate il futuro, basta roghi e inceneritori»: è questa l’Acerra che stamattina mostrerà al Pontefice

Interrogatorio bis per Oppido. I pm insistono sull’interdizione

La giornata non è solo lunga, come quella del 31 marzo scorso – ma stavolta è certamente più tesa. All’uscita dal palazzo di giustizia di Napoli l’avvocato di Emma Bergonzoni, Vincenzo Maiello, non rilascia dichiarazioni. Si li limita solo a dire: «Lasciatemi riflettere».La collaboratrice del primario del Monaldi Guido Oppido, insieme al quale è indagata

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