Territorio

Bimbo trapiantato, Oppido interdetto per un anno

Il gip di Napoli Mariano Sorrentino ha disposto l’interdizione dalla professione medica per il cardiochirurgo Guido Oppido e per la sua vice Emma Bergonzoni, che il 23 dicembre 2025 hanno eseguito il trapianto di cuore fallito al piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio nell’ospedale Monaldi. I due sono stati sospesi rispettivamente per 12 e […]

Riforma medicina territoriale, D’Angelo: “Medici disponibili al dialogo”

Si dice fiducioso Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, sulla possibilità di trovare «la giusta soluzione» per uscire dal cul de sac in cui si è cacciato il Governo dopo aver fatto marcia indietro sulla riforma della medicina territoriale che prevedeva, per decreto, l’inserimento dei medici di base all’interno delle Case di Comunità.«Il

Bellandi deciso: parroci via dopo nove anni

Una lettera al clero e alle parrocchie era doverosa. Soprattutto dopo le oltre 500 firme raccolte dai fedeli per evitare il trasferimento del parroco della chiesa di “San Pietro in Camerellis”, don Francesco Quaranta.Così l’arcivescovo di Salerno Andrea Bellandi ha preso carta e penna e ha scritto ai suoi pastori per ribadire comunque la sua

Porno, OnlyFans e Manarasi ribellano alla Tassa etica

Uno dei primi firmatari è stato Milo Manara e da allora di firme per abolire la Tassa etica inserita dal governo Berlusconi nella Finanziaria 2006, ma entrata in vigore lo scorso novembre, hanno superato le 30.000. Ieri la campagna “Stop tassa etica”, promossa dai Radicali Italiani, Giovani Democratici e “Ora!” ha fatto tappa ad Avellino,

Miele killer, peggiora il ragazzo di Arzano che ha mangiato il Max

Peggiorano le condizioni del diciassettenne di Arzano che da due giorni è ricoverato all’ospedale di Frattamaggiore per aver ingerito il cosiddetto “miele dello sballo” chiamato online “wax”. Intubato in sala rianimazione con gravi crisi respiratorie, le sue condizioni sono gravissime e la prognosi non è stata ancora sciolta. Intanto ieri i carabinieri, su mandato della

“Basta cognome di papà”. La storia di Antonio e Luca

Meglio il cognome di mamma piuttosto che quello di papà. Quella di Antonio e Luca (nomi di fantasia), oggi adolescenti, è una storia difficile e delicata da raccontare, che però da qualche settimana è finita bene.I due ragazzini sono riusciti ad ottenere dalla Prefettura di Salerno la soppressione del cognome paterno e il diritto di

Fiamme al carcere di Fuorni, agenti intossicati

Incendio ieri mattina all’interno del carcere di Fuorni: le fiamme sono divampate all’interno della sezione femminile. Ad appiccare il fuoco ad alcune suppellettili una detenuta di origine marocchina, con le fiamme che hanno rapidamente invaso la cella.Il pronto intervento degli agenti della Penitenziaria e dei vigili del fuoco ha scongiurati feriti o danni gravi, anche

Fico: “Contrari al Cpr però niente scontro con il Governo”

La linea da adottare con il Governo è la diplomazia, non lo scontro. Ma la sua posizione è chiara: no il Cpr a Castel Volturno. E questo era quello che i cittadini, le associazioni e anche il vescovo di Capua Pietro Lagnese volevano sentir dire a Roberto Fico. Ieri mattina il governatore era atteso al

Sarno esempio di Riscatto ma il fiume è ancora malato

In una giornata (calda) di sole sembra uno dei tanti corsi d’acqua che attraversano le città. Invece la situazione del fiume Sarno è «drammatica», come dice il presidente della commissione di inchiesta parlamentare sul rischio idrogeologico Pino Bicchielli che ieri, dopo il sopralluogo nell’area flegrea, ha proseguito l’ispezione nell’Agro nocerino sarnese facendo tappa ovviamente prima

Rischio idrogeologico, via ai sopralluoghi

È cominciato nella giornata di ieri nell’area flegrea, a Pozzuoli e Bacoli, il sopralluogo della commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, presieduta da Giuseppe Bicchielli (Forza Italia) che stamattina si sposterà nell’Agro nocerino sarnese, in particolare, a Sarno per monitorare l’area franata nel 1998 ed a Scafati per accertare lo stato del Rio Sguazzatoio, l’affluente

Torna in alto