Sarno esempio di Riscatto ma il fiume è ancora malato

In una giornata (calda) di sole sembra uno dei tanti corsi d’acqua che attraversano le città. Invece la situazione del fiume Sarno è «drammatica», come dice il presidente della commissione di inchiesta parlamentare sul rischio idrogeologico Pino Bicchielli che ieri, dopo il sopralluogo nell’area flegrea, ha proseguito l’ispezione nell’Agro nocerino sarnese facendo tappa ovviamente prima a Sarno, dove i segni della frana del 1998 sono ancora visibili, e poi a Scafati, dove le esondazioni del Rio Sguazzatorio hanno messo più volte in ginocchio l’economia agricola del territorio e imprigionato nelle proprie case i residenti della zona attraversata dall’affluente del fiume più inquinato d’Europa.

La giornata salernitana della commissione è cominciata alle nove e un quarto nel palazzo della Prefettura di Salerno, dove c’è stato l’incontro con il prefetto Francesco Esposito cha ha convocato i parlamentari per conoscere gli esisti delle audizioni che, dallo scorso gennaio, la commissione ha tenuto con i sindaci dell’Agro e con l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro.

Dopo di che la commissione si è spostata a Sarno, dove il sindaco Francesco Squillante ha spiegato e mostrato il percorso di prevenzione cominciato dopo la frana e su cui si continua a lavorare per garantire l’incolumità pubblica ed evitare tragedie come quella del 1998. « La città di Sarno è oggi una realtà che può offrire un contributo significativo in termini di esperienza e buone pratiche nel campo della mitigazione del rischio idrogeologico», ha detto Squillante che ha ricordato come «la sicurezza del territorio si costruisce attraverso la programmazione, la prevenzione e la continuità degli interventi».

Purtroppo non può dire lo stesso il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, per via della lentezza con cui proseguono i lavori di dragaggio del Rio Sguazzatorio, che ha ricordato le battaglie portate avanti con la Regione per il dragaggio e anche la necessità di completare la rete fognaria e la pulizia del Canale Conte Sarno «ormai diventato una vera e propria discarica».

Ma anche a San Marzano sul Sarno c’è ancora molto da fare, come ha evidenziato il sindaco Andrea Annunziata costretto lavorare sempre nell’emergenza quando si verificano esondazioni ed allagamenti. «Serve un’azione rapida, efficace e strutturale che spesso è mancata da parte degli enti preposti», ha detto Annunziata che, però, ha ammesso che adesso l’interlocuzione con gli uffici regionali è ripresa.

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