Territorio

Fiamme al carcere di Fuorni, agenti intossicati

Incendio ieri mattina all’interno del carcere di Fuorni: le fiamme sono divampate all’interno della sezione femminile. Ad appiccare il fuoco ad alcune suppellettili una detenuta di origine marocchina, con le fiamme che hanno rapidamente invaso la cella.Il pronto intervento degli agenti della Penitenziaria e dei vigili del fuoco ha scongiurati feriti o danni gravi, anche […]

Fico: “Contrari al Cpr però niente scontro con il Governo”

La linea da adottare con il Governo è la diplomazia, non lo scontro. Ma la sua posizione è chiara: no il Cpr a Castel Volturno. E questo era quello che i cittadini, le associazioni e anche il vescovo di Capua Pietro Lagnese volevano sentir dire a Roberto Fico. Ieri mattina il governatore era atteso al

Sarno esempio di Riscatto ma il fiume è ancora malato

In una giornata (calda) di sole sembra uno dei tanti corsi d’acqua che attraversano le città. Invece la situazione del fiume Sarno è «drammatica», come dice il presidente della commissione di inchiesta parlamentare sul rischio idrogeologico Pino Bicchielli che ieri, dopo il sopralluogo nell’area flegrea, ha proseguito l’ispezione nell’Agro nocerino sarnese facendo tappa ovviamente prima

Rischio idrogeologico, via ai sopralluoghi

È cominciato nella giornata di ieri nell’area flegrea, a Pozzuoli e Bacoli, il sopralluogo della commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, presieduta da Giuseppe Bicchielli (Forza Italia) che stamattina si sposterà nell’Agro nocerino sarnese, in particolare, a Sarno per monitorare l’area franata nel 1998 ed a Scafati per accertare lo stato del Rio Sguazzatoio, l’affluente

Rifiuti, patto di camorra tra campani e foggiani

Che ci siano la mano della camorra napoletana e della malavita pugliese dietro lo smaltimento illecito di rifiuti che da anni ha trasformato la Puglia in una delle mete principali del traffico illecito di rifiuti sarà la Direzione distrettuale antimafia di Bari ad accertarlo. Le indagini sono appena cominiciate e, da cinque anni, ormai non

Campania-Puglia, la nuova tratta dei rifiuti

Trenta anni fa erano gli industriali del Nord a servirsi della camorra per interrare i rifiuti in quella che poi sarebbe diventata la Terra dei Fuochi.Oggi sono gli impianti di trattamento dei rifiuti campani, che per abbattere i costi di smaltimento, hanno riservato alla Puglia lo stesso destino che la Campania aveva negli anni Novanta.

Il Papa ad Acerra: “Qui un concentrato mortale di interessi oscuri”

È venuto ad Acerra per realizzare un desiderio di Papa Francesco ma soprattutto per «raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente» a causa di «un concentrato di interessi oscuri». Leone XIV dice quello che in

Il vescovo di Acerra ai criminali: “Convertitevi. State peccando”

È una fatica leggere i nomi dei 150 giovani morti nella Terra dei Fuochi. Il vescovo di Acerra Antonio Di Donna lo sa e, anche quando la sua voce si spezza dalla commozione e lo costringe a fermarsi, l’alto prelato sa che deve andare avanti. Al suo fianco a sé c’è Papa Leone, seduto sull’altare

Sversavano rifiuti nei campi e in due laghetti: blitz del Noe

Era sufficiente la dicitura “giusta” su un documento di trasporto per trasformare all’istante tonnellate di rifiuti speciali in innocuo sabbione o, in alternativa, in materiale residuo proveniente da lavori edilizi, opportunamente trattato prima di essere avviato a smaltimento. In realtà a bordo degli automezzi c’erano fanghi di depurazione – molti provenienti dalle industrie conserviere dell’Agro

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