Territorio

Acqua pubblica, i comitati pronti a diffidare Manfredi

A quanto pare le parole non servono. Nemmeno se provengono dal presidente Roberto Fico che, il 30 aprile scorso, si era fatto pubblicamente garante della contrarietà del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a privatizzare la società Abc e dunque la gestione del servizio idrico a Napoli.Però il primo cittadino continua a non sciogliere il nodo […]

Uomo evirato ad Angri: intervento non riuscito

Una doccia fredda per l’uomo di origini bengalesi, narcotizzato e poi evirato dalla sua compagna venerdì scorso: la parte di membro tagliata si può riattaccare, nonostante i chirurghi dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore abbiano tentato tutto il possibile per evitargli questo secondo trauma. Lo ha riferito l’avvocato napoletano Angelo Pisani (nella foto), che a

Omicidio Ibiza, interrogato presunto assassino

È stato ascoltato per ore l’uomo originario di Avellino ritenuto il presunto assassino di Francesco Sessa, il trentacinquenne di Pagani ucciso mercoledì scorso ad Ibiza. Ieri mattina l’uomo, 45 anni, è stato ascoltato dai magistrati spagnoli che indagano sull’omicidio e che – come riporta il quotidiano El Diario de Ibiza – è ancora rinchiuso nel

Prima lo narcotizza e poi lo evira: arrestata la compagna

Lo avrebbe prima narcotizzato – probabilmente mettendogli del sonnifero nel cibo – e poi lo ha evirato con un coltello da cucina.La nuova Lorena Bobbit è una donna di 35 anni di origini bengalesi che da venerdì scorso si trova nel carcere di Fuorni con l’accusa di tentato omicidio per le gravissime lesioni procurate. La

Omicidio Sessa, Arrestato un italiano di Avellino

In cinque ore la Guardia Civil spagnola sembra aver individuato l’assassino di Francesco Sessa, il trentacinquenne originario di Pagani che da anni lavorava come pizzaiolo ad Ibiza e che mercoledì pomeriggio è stato ucciso in Calle Alzines, a Platija d’en Bossa, una delle zone turistiche maggiormente frequentate dell’isola delle Baleari. Ad accoltellare Francesco sarebbe stato

Autismo, lo studio “Gemma” della Fondazione Ebris per una diagnosi precoce

«Poco si sa su come avviene, ma quello che si sa è che c’è stata un’accelerazione enorme. In quaranta anni si è passati da un caso su diecimila a un caso su quaranta». Alessio Fasano, professore e presidente della Fondazione Ebris, è anche il coordinatore del progetto “Gemma”: uno studio di ricerca che la Fondazione

Accesso libero e parco sul mare Manfredi presenta la “sua” Bagnoli

Mare balneabile e ad accesso libero. Questa la promessa di Gaetano Manfredi sul futuro di Bagnoli. Un futuro che, ovviamente, ha un orizzonte successivo allo svolgimento delle regate della Coppa America, in programma per la prossima estate.Ed è proprio guardando al dopo America’s Cup che il primo cittadino di Napoli illustra quello che, al termine

Nuovo porto di Pastena, dal ministero richiesti approfondimenti per la Via

Sono ventisette i punti su cui è stata chiesta documentazione integrativa dalla commissione incaricata della procedura di Valutazione di impatto ambientale del “Porto Turistico Marina di Pastena”, l’opera destinata a cambiare radicalmente il volto dell’attuale porticciolo.La richiesta di integrazione porta la data del 28 aprile ed investe aspetti del progetto molto diversi tra loro, da

caso Minetti, il sostituto pg: “Giovane donna condizionata dalle serate di Arcore”

Una «persona impermeabile» a quei «condizionamenti esterni, ormai esauriti» da cui sarebbe nata la sua «spinta criminale». Così il sostituto procuratore generale di Milano, Gaetano Brusa, firmava il 9 gennaio scorso il parere favorevole all’istanza di grazia presentata da Nicole Minetti, prima che venisse confermato dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e firmato dal presidente

Al via la guerra giudiziaria sulla morte di Domenico

Una battaglia di verità sulla morte del piccolo Domenico Caliendo che si sta trasformando in una vera e propria guerra giudiziaria. Fatta non solo di perquisizioni, testimonianze e perizie medico-legali ma anche di parole e anticipazioni investigative a metà. Ad innescarla è nuovamente l’avvocato della famiglia Caliendo, Francesco Petruzzi, che – all’indomani del primo step

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