Caso Ranucci, Lavitola ammette il ruolo di mandante
L’avvocato Cola parla di «atto delittuoso compiuto per proteggere il giornalista». La difesa di Ranucci smonta la ricostruzione: «Movente inutile, popolarità già altissima» ROMA – Una confessione che apre nuovi scenari e, allo stesso tempo, solleva ulteriori interrogativi. Al termine dell’interrogatorio di garanzia nel carcere di Rebibbia durato oltre cinque ore, l’avvocato Sergio Cola ha […]










