Primo giorno di lavoro al Ruggi per Nicola Cantone, che ieri ha preso ufficialmente possesso del suo ufficio al primo piano della palazzina amministrativa dell’azienda universitaria ed ospedaliera.
Il nuovo direttore generale era stato al Ruggi già venerdì scorso per una prima riunione organizzativa con gli uffici di segreteria ed i dirigenti dei reparti. In quell’occasione aveva annunciato che la priorità dei primi giorni di lavoro sarebbe stato il pronto soccorso, al fine di evitare le lunghe attese pre ricovero. Così come del resto ha chiesto il presidente della Regione Roberto Fico, che ha cominciato proprio dall’avvocato di Aversa per “imporre” ai manager (vecchi e nuovi) la sottoscrizione di una dichiarazione di indipendenza dalla politica sulle scelte relative alla gestione delle aziende sanitarie ed ospedaliere. Ma anche per tracciare i nuovi criteri di valutazione, tra i quali c’è proprio la riduzione dei tempi di attesa dei pazienti sulle barelle nei pronto soccorso.
Intanto proprio ieri a Cantone è arrivata la prima lettera di segnalazione firmata dal sindacato degli infermieri, che lamenta le condizioni di difficoltà in cui lavora il personale sanitario. «Da mesi raccogliamo le segnalazioni di infermieri e operatori socio-sanitari che lavorano in Pronto soccorso e il quadro che emerge continua a essere preoccupante», ha scritto il segretario generale Nursind Biagio Tomasco, secondo cui uno dei problemi maggiormente avvertiti riguarda gli spostamenti di infermieri e Oss dai turni notturni a quelli diurni, con modifiche frequenti della programmazione lavorativa e ripercussioni sull’organizzazione della vita personale e familiare dei dipendenti. Perciò chiede una riorganizzazione.

