Vincenzo De Luca replica alla manifestazione di sabato scorso sul Lungomare Tafuri relativa alla carenza di spiagge pubbliche, organizzata dal campo (mezzo) largo di Franco Massimo Lanocita.
Dopo una riunione con gli uffici comunali in relazione agli interventi di ripascimento e di protezione del litorale, il primo cittadino ha escluso la possibilità che i lavori ad Universo Beach possano riprendere «poiché – si legge in una nota – vige il divieto di lavori per ragioni di sicurezza nelle zone di balneazione nel periodo estivo».
Tuttavia De Luca fa sapere anche che «non sussistono criticità di ordine igienico-sanitario per l’accesso alla spiaggia» e che dunque «nel breve periodo occorrerà individuare le azioni opportune per garantire comunque la fruibilità pubblica degli arenili interessati». Inoltre «saranno rinnovati i controlli di competenza attivati dall’Asl e dall’Arpac»
Intanto stamattina sarà convocata anche l’impresa esecutrice per concordare il possibile uso dell’arenile interessato «in condizioni di assoluta sicurezza» durante il periodo di blocco dei lavori di ripascimento.
Il sindaco ha anche tenuto a precisare che è stata l’ammistrazione comunale a risolvere il contratto con l’impresa (dopo un lungo contenzioso) a causa dell’utilizzo di materiali non conformi, replicando così a muso duro a chi lo accusava di aver privato i salernitani dell’accesso alle spiagge.
Anche sul fronte strade ed Enel De Luca ha stabilito che non saranno realizzati lavori fin quando non sarà ripristinata la pavimentazione «con interventi rapidi e corretti sugli assi viari interessati». Così come aveva anticipato durante la diretta social di venerdì scorso, dopo una riunione con l’Enel il sindaco ha ribadito che le ditte impegnate nei lavori di scavo dovranno riparare i danni altrimenti niente più lavori.

