NAPOLI – Tre Ospedali di Comunità pronti ad entrare in funzione e si aggiungeranno ai quattro già operativi, la contrarietà alla realizzazione del Cpr di Castel Volturno, le rassicurazioni ai comitati sull’acqua pubblica e la garanzia che anche il sindaco Gaetano Manfredi la pensi come lui sull’argomento. È un Roberto Fico a tutto tondo quello che ieri mattina si è presentato alla stampa per annunciare ed illustrare le funzionalità del nuovo portale della Regione Campania prima di riunire la giunta.
La sanità
Dopo l’uscita dal piano di rientro e lo stanziamento di 89 milioni per il reclutamento del personale sanitario, il governatore annuncia che presto saranno operativi altri tre Ospedali di Comunità «rinnovati, interconnessi e dotati di attrezzature tecnologiche» che si aggiugono ai quattro già aperti dall’ex De Luca e alle 17 Case di Comunità che, però, secondo il Pnrr, dovrebbero essere 196 entro la fine dell’anno. Quindi non c’è tempo da perdere.
Il Cpr
Ha ribadito la sua contrarietà al Centro di permanenza per il rimpatrio previsto dal Governo a Castel Volturno – «Sappiamo, e lo diciamo anche in modo molto costruttivo e senza nessuna ideologia, che su Castel Volturno va costruito un altro processo e un altro percorso e non certo un Cpr» – ma allo stesso tempo ha ammesso che l’unica cosa che potrà fare la Campania per cercare di bloccare l’opera sarà «aggregarsi ad un grande movimento fatto di associazioni e comitati di ogni tipologia per contrastarne la realizzazione».
Fico annuncia che presto sarà a Castel Volturno per parlare con i cittadini prima di cominciare a lavorare ad un progetto che rappresenti «una grande alternativa» e «che parli di innovazione, di sviluppo, di recupero del territorio, di integrazione». A breve infatti la Regione riscriverà il masterplan del litorale Flegreo Domitio, dove è inserito anche Castel Volturno.
L’acqua pubblica
Se in Regione è stato ritirato il bando da cinque milioni dell’ex De Luca per la costituzione di una società mista delegata alla gestione della Grande adduzione primaria di interesse regionale, al Comune di Napoli ancora si è indecisi sul futuro dell’Abc. Lo sanno i comitati, che l’altrieri hanno protestato nuovamente a Palazzo San Giacomo, e lo sa anche il presidente Fico. Che però ieri si è spinto fino a farsi garante del pensiero di Manfredi (con cui l’accordo politico regge molto bene). «Sono sicuro che il Comune di Napoli non abbia alcuna intenzione di privatizzare Abc, che è un fiore all’occhiello proprio per l’amministrazione comunale. Non ho mai sentito parole diverse dal sindaco di Napoli», ha dichiarato il governatore che però ha sottolineato che sull’argomento della trasformazione di una una società pubblica in privata dovrebbe intervenire il governo con una legge ad hoc. Tuttavia resta inamovibile sulla sua posizione. «L’acqua, come la sanità ei dati – dice – non vanno regalati perché sono un bene comune strategico per la vita futura e presente».
Il nuovo portale
Da ieri online con una nuova veste più leggibile e trasparente. «Il nuovo portale istituzionale – ha detto Fico – rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di modernizzazione della Regione Campania. Non si tratta solo di uno strumento tecnologico, ma di un modo diverso di concepire il rapporto tra istituzioni e cittadini: più semplice, più trasparente, più accessibile. Stiamo investendo nell’innovazione digitale per migliorare la qualità dei servizi e avvicinare l’Amministrazione alle persone»,

