Martusciello torna a Napoli per continuare a lavorare

Ufficialmente ha convocato stamattina alle 11 il partito per parlare di America’s Cup, di infrastrutture, mobilità, del coinvolgimento delle imprese e di come Napoli si prepara a gestire la grande manifestazione velistica. Ma la presenza di Fulvio Martusciello nella sede campana di Forza Italia, a Largo Principessa Pignatelli, è anche il segnale per dire agli azzurri campani che il coordinatore regionale del partito è ancora lui.

Che l’inchiesta sul Huaweigate della Procura belga non lo ha fermato, che il segretario nazionale Antonio Tajani ha dichiarato pubblicamente che crede nella sua estraneità alle contestazioni che gli vengono mosse e che a Roma e a Milano il suo ruolo di leader in Campania non è stato messo per niente in discussione.

Fulvio Martusciello continua a lavorare. Stamattina lo farà sull’America’s Cup e domani continuerà a farlo cercando di allargare sempre di più le adesioni in Forza Italia.

Ma la conferenza di stamattina è soprattutto un messaggio ai “ribelli” azzurri campani, capitanati dal senatore Francesco Silvestro (finito anche lui sotto inchiesta ma per violenza sessuale), che la Campania un coordinatore ce l’ha e si chiama Fulvio Martusciello.

E se col tempo (e con l’evolversi dell’inchiesta), sull’asse Roma-Milano dovesse profilarsi all’orizzonte una sua eventuale sostituzione, di certo si troverà un exit strategy che non intaccherebbe il ruolo del segretario regionale. Come è accaduto anche quando il tesoriere forzista, Fabio Roscioli, ha spento ogni speranza dei “ribelli” di defenestrare il leader campano, mettendo a tacere ogni critica e lasciando che in Forza Italia le cose rimangano come sono.

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