Più che una nomina è un ritorno quello di Nicola Cantone, scelto ieri dal presidente della Regione Roberto Fico alla direzione dell’azienda ospedaliera e universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.
Il nome dell’avvocato aversano aveva superato il primo step dell’avviso pubblico diramato dal governatore per scegliere il nuovo manager e concorreva con altri dieci colleghi all’incarico. Incarico che Cantone aveva già rivestito nel 2016 quando era stato nominato direttore generale dall’ex presidente Vincenzo De Luca che lo sollevò dall’incarico appena un anno dopo.
Nicola Cantone finì sotto inchiesta della Procura di Napoli con l’accusa di aver dichiarato titoli falsi che, dunque, non gli avrebbero consentito di essere inserito nell’elenco dei direttori generali.
L’esposto era stato inoltrato ai magistrati inquirenti dall’allora manager dell’Asl Napoli 2 Nord, Antonio Ferraro, che contestava la direzione di una clinica privata che avrebbe valso a Cantone l’inserimento nell’albo.
Nicola Cantone si difese dalle accuse pubblicamente – convocando una conferenza stampa in cui ribadì di essere in regola con i titoli e con il curriculum – ma anche in Tribunale che, quattro anni fa, lo ha assolto da ogni addebito perché «il fatto non sussiste».
Dopo la revoca dell’incarico al Ruggi, Nicola Cantone ha rivestito ruoli di rilievo. Nel 2022 è stato nominato, dall’assemblea del Consorzio di societa’ dell’IRCSS di Isernia, coordinatore generale del gruppo Neuromed. Prima ancora guidato la Clinica Mediterranea di Napoli e amministrato alcune sedi presenti sul territorio campano del consorzio.

