Omicidio Sessa, Arrestato un italiano di Avellino

In cinque ore la Guardia Civil spagnola sembra aver individuato l’assassino di Francesco Sessa, il trentacinquenne originario di Pagani che da anni lavorava come pizzaiolo ad Ibiza e che mercoledì pomeriggio è stato ucciso in Calle Alzines, a Platija d’en Bossa, una delle zone turistiche maggiormente frequentate dell’isola delle Baleari.

Ad accoltellare Francesco sarebbe stato un uomo di 45 anni, originario di Avellino, che è stato arrestato cinque ore dopo l’omicidio. A dare la notizia è stato il quotidiano El Diario de Ibiza che ha ricostruito come gli inquirenti spagnoli siano risaliti al presunto assassino.

Fondamentali sono state le testimonianze di coloro che hanno sentito le urla generate da una lite avvenuta tra Francesco ed il suo assassino. Soprattutto quella della donna che per prima ha lanciato l’allarme: stava parcheggiando nello stesso momento in cui Francesco veniva accoltellato, avrebbe sentito un forte rumore e subito dopo avrebbe notato il corpo del 35enne riverso a terra e avrebbe chiamato i soccorsi.

Altri testimoni, ascoltati dagli agenti della Guardia Civil spagnola nelle ore immediatamente successive all’assassinio hanno raccontato di aver visto anche un’auto parcheggiata accanto alla vittima e al suo omicida su cui poi sarebbe salito a bordo l’assassino facendo perdere le sue tracce.

Per il momento non è chiaro ancora il movente, o quanto meno gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo, anche se le prime voci circolate parlano di un regolamento di conti legato alla droga. Ipotesi che la famiglia di Francesco Sessa sembra escludere. Sua madre ieri è partita immediatamente per Ibiza. Spetterà a lei, purtroppo, fare il riconoscimento del cadavere che è stato sequestrato dalla polizia spagnola in attesa dell’esame autoptico.

Dalle testimonianze raccolte e da un primo esame medico legale sembra che per Francesco sia stato fatale il colpo di fendente che lo ha attinto al torace, ferendolo gravemente e che dunque non gli avrebbe lasciato scampo.

Intanto ieri mattina gli amici di Francesco che vivono ad Ibiza, dove il giovane era molto conosciuto, hanno deposto numerosi mazzi di fiori nel punto di Calle Alzines in cui il giovane salernitano è stato barbaramente ucciso.
L’autopsia è disposta per oggi, mentre gli investigatori continuano ad intercettare ed interrogare tutti coloro che conoscevano Francesco, il cui corpo farà rientro in Italia non appena la magistratura libererà la salma.

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