Zambrano: “Rappresento i cittadini. Non i potentati”

Lo aveva già anticipato domenica sera. Dopo il voltagabbana di Forza Italia, tornata al fianco di Fratelli d’Italia e pronta a sostenere Gherardo Maria Marenghi, Armando Zambrano continua la sua campagna elettorale insieme ai centristi che lo hanno sostenuto convintamente al punto di rompere il tavolo del centrosinistra ma convinti di essere parte della nascita di un Terzo Polo sui cui il coordinatore regionale azzurro si aveva messo la faccia prima di deporre l’ascia di guerra con i meloniani.

«Dovrebbero esser delusi gli elettori di Forza Italia, non certamente i miei e nemmeno io», dice l’ingegnere che però non può fare a meno di ammettere che la palla avvelenata lanciata dagli ex alleati ha suscitato parecchia delusione.» A me dispiace – continua Zambrano – perché si era creato un buon rapporto, stavamo andando avanti bene insieme, stavamo costruendo un percorso che poteva portare effettivamente al rinnovamento passando anche per il ballottaggio. È evidente che tutto questo provocherà dei problemi soprattutto a loro. Grazie a Dio le mie liste tengono bene e credo che questa vicenda le potenzierà anche».

Il boccone più amaro da masticare è l’indifferenza con cui è stato abbandonato dai forzisti a pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste. «Non sono stato avvisato – aggiunge -. L’ho saputo dai giornali e questo purtroppo denota come, in molti casi, non ci sia il coraggio delle proprie azioni». Un atteggiamento che – come sottolinea – «riguarda le persone e l’etica delle persone, ma anche la buona educazione».

Una stilettata agli ex alleati però non può mancare. «Quello che è avvenuto dimostra come la città abbia bisogno di una guida completamente diversa e autorevole – conclude – e che tenga conto delle esigenze dei cittadini e non di potentati che danno ordini dall’alto».

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