Provinciali Salerno, Parente: “Non saro un presidente a tempo”

Se per le amministrative non è riuscito tenere insieme la coalizione del Campo Largo, per le presidenziali della Provincia di Salerno il candidato unitario è ufficialmente Geppino Parente.

Sindaco di Bellosguardo dal 2009 (in scadenza nel 2027), che anche nel 2014 aveva tentato la scalata alla guida di Palazzo Sant’Agostino ma allora gli fu preferito Giuseppe Canfora, ha avuto ieri la benedizione politica del segretario regionale dem, Piero De Luca, e di quello provinciale Giovanni Coscia.

«Geppino Parente è candidatura di alto prestigio che rappresenta il Campo Largo», ha dichiarato De Luca jr che ha anche ringraziato tutti i partiti della coalizione di centrosinistra che «con senso di responsabilità e sensibilità» ha condiviso la scelta del Pd.

«Scelta meditata, ragionata e condivisa da tutti dall’intero schieramento di centrosinistra. Un programma politico che riparte da quello che c’è già: infrastrutture, mobilità, viabilità ed edilizia scolastica», ha ricordato il candidato presidente rispendendo al mittente e bollando come «stupidaggini» le voci che lo indicano come un potenziale presidente a termine nell’attesa che, qualora Vincenzo De Luca dovesse ritornare a fare il sindaco di Salerno, l’ex governatore possa per la prima volta guidare anche la Provincia.

«Non esistono presidenti a tempo – replica – Esistono presidenti che lavorano e se non sono capaci di lavorare è giusto che vadano via. Se lavorano bene perché devono essere a tempo? Non siamo yogurt o latte. C’è un progetto politico condiviso anche da amministratori del centrodestra che in questo giorni stanno manifestando un’adesione al nostro progetto». Chissà se l’avversario Pasquale Aliberti lo sa,

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