Si può rinunciare a un po’ di refrigerio a mare solo perché il sindaco di Salerno ha vietato l’accesso alla spiaggia di Universo Beach?
A guardare la foto in alto, scattata ieri mattina, chiaramente la risposta è no.
I salernitani non hanno rinunciato al tratto di spiaggia del Lungomare Marconi inibito dal sindaco Vincenzo De Luca venerdì mattina con una ordinanza contingibile ed urgente che chiude l’arenile per sessanta giorni. Cioè per l’intera stagione estiva.
I motivi che hanno spinto Vincenzo De Luca a chiudere suo malgrado Universo Beach (il sindaco ha tentato il tutto per tutto pur di consentrne la fruizione seppur limitata) sono seri. I risultati delle analisi dell’Arpac hanno fatto emergere la presenza di oliformi totali, Escherichia coli, enterococchi, stafilococchi, miceti e spore di clostridi solfito-riduttori in concentrazioni superiori ai limiti consentiti, dunque pericolosi per la salute pubblica.
Inoltre, da un sopralluogo effettuato con i tecnici del Comune, si era reso conto della violazione dei sigilli nell’area del cantiere che mettevano a rischio anche l’incolumità pubblica.
Ebbene, vista la presenza di bagnanti sull’arenile chiuso, evidentemente il pericolo riscontrato dal sindaco e dai tecnici dell’Arpac non è stato percepito come tale. Forse perché fa veramente troppo caldo.
