L’unica “cosa di sinistra”, volendo scomodare Moretti, delegata al Nos è «l’attivazione immediata del canale di sussidiarietà con i Servizi Sociali del Comune per la presa in carico e l’assistenza di quei soggetti che versino in comprovate situazioni di grave marginalità sociale o vulnerabilità psicofisica» ma solo «laddove le condotte accertate non integrino fattispecie di rilevanza penale».
Per il resto il Nucleo operativo di sicurezza, comandato dal capo della polizia municipale ma coordinato direttamente dal sindaco Vincenzo De Luca (che lo ha voluto fortemente), sembra riportare alla memoria le vecchie ronde capitanate dalla Lega dura e pura di Umberto Bossi che assoldava cittadini contro i furti nelle ricche ville venete. Oppure, volendo restare ai tempi più recenti, all’Ice di Donald Trump che l’ex presidente della Regione Campania tanto avversa quanto ricorda nell’atteggiamento dell’uomo solo al comando con il compito di salvaguardare la sicurezza nel mondo.
De Luca da «umile artigiano della politica» pensa sì alla sicurezza, ma a quella di Salerno ed il Nos è la creatura che libererà la città dal degrado, dalla delinquenza, dalla droga, dai parcheggiatori abusivi, dai rovistatori – «la nuova figura sociale» come l’ha definita il sindaco – e da chiunque ne mini il decoro e la bellezza.
Gli agenti – una ventina, tra di loro ci sono anche ufficiali – entreranno in azione nelle ore pomeridiane e serali sul lungomare e nel centro storico, negli esercizi commerciali per verificare il rispetto delle regole e negli stabili abbandonati, nei ruderi e nelle strutture dismesse dove può nascondersi chiunque. Dagli spacciatori di droga agli extracomunitari irregolari.
In divisa o in borghese, a piedi o sulla bicicletta elettrica, gli agenti del Nucleo operativo di sicurezza potranno anche chiedere e controllare documenti, individuare i soggetti sottoposti a Daspo e verificare la regolarità dei permessi di soggiorno di modo che, in sinergia con gli uffici competenti, potranno provvedere alle procedure di espulsione o di accompagnamento presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio.
«Chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini affinché ci segnalino, anche mediante video o foto, situazioni di pericolosità o criticità. I cittadini non possono sentirsi un corpo estraneo», ha detto De Luca che ha annunciato l’organizzazione di una manifestazione nazionale a Salerno sulla sicurezza. «I cittadini sono abbandonati a se stessi, questa è la verità», ha concluso, ma adesso è tornato a coordinare la squadra speciale per la sicurezza.

