Salerno, mare sporco: U.Di.Con chiede chiarimenti a Comune e Arpac

Visto che le analisi dell’Arpac hanno escluso la presenza di sostanze inquinanti, cosa sono allora quelle chiazze gialle a mare?
È la domanda che l’Unione per la Difesa dei Consumatori rivolge al Comune di Salerno e all’Agenzia per l’ambiente.
«Non mettiamo in discussione il lavoro degli enti preposti ai controlli – dichiara Anna Della Mura, Presidente U.Di.Con. Regione Campania – ma riteniamo doveroso fornire ai cittadini informazioni chiare e tempestive su quanto osservato. Se le acque risultano conformi sotto il profilo chimico e microbiologico – aggiunge – occorre spiegare la natura delle sostanze e delle chiazze che molti bagnanti hanno visto galleggiare in mare e che hanno generato una comprensibile sensazione di allarme».
A preoccupare maggiormente l’associazione è il fatto che le chiazze siano emerse in aree lontane dalle foci dei corsi d’acqua, di solito più esposte a criticità ambientali. Ecco perché l’U.Di.Con insiste nell’avere un approfondimento tecnico che chiarisca la natura delle chiazze e l’origine del fenomeno, di modo da individuarne la causa e prevenire ulteriori allarmi e segnalazioni come quelle arrivate domenica scorsa dai bagnanti a Mercatello.
«I cittadini hanno diritto non solo a sapere che l’acqua è balneabile – dichiara Anna Della Mura – ma anche a comprendere cosa vedono concretamente davanti ai loro occhi quando si recano in spiaggia. La trasparenza delle informazioni rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare la fiducia nelle istituzioni e tutelare consumatori, residenti e turisti».
Dal suo canto, l’associazione continuerà a raccogliere le segnalazioni e a chiedere i dovuti provvedimenti.

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