Annunciato nella scorsa stagione, entrerà in vigore solo dall’inizio dell’annata 2026-2027. La Salernitana, come tutte le formazioni di Serie C, dovrà fare i conti con il Salary Cap. Il tetto salariale voluto dalla Lega Pro impone che le società possono corrispondere ai propri calciatori emolumenti il cui ammontare complessivo non superi il 50% del Valore della Produzione (che tiene conto del bilancio del club, tra ricavi e saldi attivi). Parametro, quest’ultimo, che è stato ridotto del 5% rispetto a un anno fa e che sarà determinato sulla base delle risultanze di di bilancio al 30 giugno della stagione sportiva 25/26 e rimane costante per tutta la stagione sportiva 26/27. La Lega procederà, con cadenza mensile e fino alla mensilità di aprile 2027 compresa, al monitoraggio per ogni società, previste sanzioni per i club non in regola, dal 15 al 20% dell’eventuale sforamento. In programma anche delle verifiche da parte della Serie C, in particolare in programma a novembre, marzo e maggio. Un singolo calciatore non potrà guadagnare più di 9500 euro netti tenendo conto della parte fissa, con i premi si può salire fino a 13500 euro. Lo scorso anno la Salernitana aveva girato per Valore di Produzione intorno ai 40 milioni di euro, e sforando gli 11 milioni di euro per ingaggi, dovrebbe restare margine per allestire anche per questa stagione una squadra ambiziosa, paradossalmente anche aumentando l’importo di stipendi e premi. Attenzione andrà rivolta anche al “Minutaggio Giovani”, voluto fortemente in passato da Gianfranco Zola nella sua celebre riforma voluta e caldeggiata dal Presidente di Lega Matteo Marani. Almeno 6 i giovani provenienti dal proprio settore giovanile (si salirà a 7 nel ’27-’28 e a 8 nel ’28-’29), dovranno essere nati dopo il 1° gennaio del 2004, e devono essere reduci dal tesseramento con il club di appartenenza da almeno due stagioni (anche non consecutive, conteranno le attività dalla Primavera agli Esordienti). Previste sanzioni pesanti in caso di infrazioni, anche 10 o 20mila euro per l’impiego di calciatori “fuori lista”, senza considerare l’esclusione dalla ripartizione delle risorse erogate alle società in merito al “minutaggio” dei calciatori under statuò che vale vino ai ragazzi nati nel 2009. La soglia complessiva per accedere ai fondi sarà di 271 minuti complessivi per gara, fino a un massimo di 450′, e dalla 7^ giornata, e dopo ogni 7 gare (14^-21^-28^-35^), non saranno calcolati i minuti dalla 36^ alla 38?), sarà calcolata la quota che la Lega erogherà ai club. Più i calciatori impiegati saranno giovani, più il loro impiego sarà “redditizio”. I prestiti concessi saranno 8 (da serie A, B o dall’estero), i tesserati del proprio vivaio non occuperanno posto nell’elenco dei 23 calciatori che comporranno la lista.

