Max Allegri e il Napoli sempre più vicini. Il toscano è pronto a diventare il nuovo allenatore azzurro.
Manca solo un dettaglio a dividere Allegri dai partenopei. Un ostacolo però che sta per essere superato.
Perché in queste ore, Giovanni Branchini, l’agente di Allegri, e Massimo Calvelli, il nuovo ad rossonero, stanno lavorando per chiudere il cerchio e permettere a tutti di intraprendere liberamente la strada del futuro.
L’idea è che domani, o al massimo mercoledì, Allegri sarà libero dai vecchi obblighi contrattuali e di conseguenza pronto ad assumerne altri. Il triennale con il Napoli è lì che lo aspetta ma ora serve l’ultimo passaggio.
Quello definitivo: la firma. Un epilogo che De Laurentiis ha colto favorevolmente.
Dopo aver osservato Belgio-Iran e studiato da vicino De Bruyne e Lukaku, l’imprenditore romano si è messo in viaggio per raggiungere l’Italia. Tra oggi e domani è attesa la firma sul contratto: contratto triennale da 3,5 milioni di euro a stagione.
Sarà Allegri il comandante nell’anno del Centenario, con De Laurentiis che ha chiesto di ripartire dal 4-3-3 e di valorizzare una rosa extralarge, con poche iniezioni dal mercato. La presentazione dovrebbe andare in scena a Dimaro, nei primissimi giorni del ritiro estivo. Tra le idee al vaglio ce n’è anche una molto suggestiva: in malga, tra le Dolomiti, in una di quelle meravigliose strutture incastonate tra i monti che spesso ospitano pranzi e cene di giocatori e dirigenti nelle giornate e nei momenti di relax.
Definito anche lo staff tecnico che accompagnerà Allegri. L’allenatore non avrà più tra le sue fila Bernardo Corradi, vicino a diventare il nuovo allenatore della Sampdoria, e Claudio Filippi, preparatore dei portieri che andrà alla Fiorentina dove ritroverà Paratici.
Il nuovo staff dell’allenatore toscano vedrà Daniele Borri come preparatore dei portieri, già con Allegri al Milan, e si sta cercando un nuovo collaboratore di campo che possa sostituire Corradi.
Confermati Landucci e Magnanelli e, dallo staff di Conte, resterà Elvis Abbruscato come collaboratore tecnico.
In conclusione, l’arrivo a ore di Allegri sbloccherà tutta la fase di costruzione della squadra azzurra che deve presentarsi in maniera più che attrezzata ai nastri di partenza della serie A nell’anno del suo centenario.

