Tre quarti del campionato a disperarsi per un gol che non arrivava.
Poi gli squilli con Lecce e Milan. Due gol fondamentali dopo la tempesta in nazionale, la delusione per la sconfitta ai rigori di Zenica con il Bosnia Erzegovina, il sogno Mondiale in fumo.
Matteo Politano ha vissuto giorni amarissimi. Poi la gioia con i rossoneri, lo squillo da tre punti, il sorpasso per il secondo posto e la rincorsa all’Inter che continua.
Da ala offensiva nel tridente ad esterno a tutta fascia. Per amore del Napoli, nel nome della grande duttilità più volte sottolineata da Conte. Il numero 21 si è trasformato nel jolly tattico dell’allenatore salentino. Un gesto forte, dopo la gioia per il rinnovo fino al 2028, una sorta di matrimonio a vita.
Conte aveva messo il veto dinanzi alle sirene estere arrivate per l’esterno mancino. E così sono state declinate nei mesi scorsi le avance dei turchi del Besiktas dopo che Politano aveva già detto no a una ricchissima offerta dell’Al Shabab, pronto a ricoprirlo di petrodollari per portarlo in Saudi Pro League.
Ha rinunciato a un triennale da 7 milioni l’anno proposto dagli arabi.
Nel momento del bisogno, il Napoli ha ritrovato anche il senso del gol del numero 21. Un’arma in più in un rush finale che si preannuncia bello rovente.
Sia in campo che fuori, con il possibile addio di Conte ma anche per un ciclo tecnico arrivato quasi al traguardo.
Tra i calciatori che potrebbero salutare anche Leonardo Spinazzola.
Tra i due regna un’amicizia profonda.
Le lacrime dell’ex Roma subito dopo l’eliminazione dell’Italia nella corsa ai Mondiali aveva commosso l’intera nazione. Subito dopo il gol con il Milan, profondo l’abbraccio tra i due: «In quell’esultanza c’è un grande senso di amicizia che ci lega.
Ci conosciamo da tantissimi anni. La nazionale è stato un boccone amaro ma siamo felici di poter portare in alto il Napoli».
Politano a destra, Spinazzola sull’altra corsia. Il Napoli si affida ai suoi due laterali di fascia e incassa anche l’endorsement dello scuola Roma per il suo compagno. Prima il finale di stagione, poi il nodo rinnovo.
Politano tra gol in campo e assist per Spinazzola. Gesti da leader, da “napoletano” a vita.

