La certezza sembra una: Giovanni Manna. Il Napoli è pronto a ripartire dal suo direttore sportivo. Aurelio De Laurentiis non apre alla richiesta della Roma ed è pronto a rinnovare il contratto del suo responsabile dell’area tecnica con un adeguamento importante. Un atto che sarà preludio ad una rivoluzione nella rosa azzurra, con occhi puntati sui giovani emergenti, alleggerendo età minima e soprattutto monte ingaggi. Elementi che saranno discriminanti nel rapporto con Antonio Conte.
La qualificazione in Champions League aprirebbe ufficialmente le porte al confronto diretto tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis, tecnico e presidente del club partenopeo. Il ko con il Bologna ha rinviato un pass che sembrava in tasca ma che il Napoli dovrà conquistare domenica, battendo il Pisa ad ora di pranzo.
Il momento del confronto però si avvicina. In città è arrivato anche Daniele Conte, fratello e manager dell’allenatore leccese, figura ormai abituale al fianco del fratello in occasione delle decisioni più importanti.
Resta però da capire quali siano le posizioni. Se da Conte arriva l’apertura per continuare in azzurro ora ADL ragiona. Il patron non pensa affatto a un ridimensionamento radicale, a un taglio netto dei costi. Il dibattito sarebbe però incentrato anche sulla gestione dell’attuale stagione, sull’eliminazione cocente dalla Champions League e soprattutto sui tanti infortuni che hanno segnato il cammino azzurro. Una partita tutta da giocare, con la possibilità della Nazionale che resta sullo sfondo per Conte, soprattutto se Malagò dovesse confermare il suo vantaggio su Abete nella corsa alla presidenza della Figc. La tentazione di ADL resta Maurizio Sarri. Eppure, inevitabilmente, i nomi alternativi continuano a circolare. Il più ricorrente resta quello di Maurizio Sarri, legato sentimentalmente a Napoli e ancora sotto contratto con la Lazio. La finale di Coppa Italia persa chiude una stagione complicata da chiudere nel miglior modo possibile. Per i biancocelesti sarà rivoluzione.
Attenzione anche all’Atalanta. A Bergamo non è arrivata una proposta di rinnovo per Raffaele Palladino e il club nerazzurro potrebbe presto aprire una riflessione tecnica.

