Un conto è la commozione per la morte di Domenico. Altro è l’analisi politica che l’opposizione, rappresentata da Gennaro Sangiuliano, è tenuta a fare «nel pieno rispetto della trasparenza e della lealtà con cui il presidente Fico ha relazionato in aula». E l’analisi politica considera la morte di Domenico un «caso di malasanità» dovuto ad «errori gestionali» di cui sarebbe responsabile l’azienda dei Colli.
Con queste parole il capogruppo dei meloniani apre il suo intervento, che concluderà con la richiesta di valutare un’eventuale cambio di governance al Monaldi. «Cambiare la direzione generale – dice l’ex ministro – non è una tragedia, ma un dovere che deve fare».
La proposta trova d’accodo paradossalmente anche Forza Italia che, dopo lo strappo con i meloniani per l’assegnazione della commissione speciale alla Lega, aveva dichiarato guerra all’interno della minoranza. «Prendere in considerazione di sospendere la direzione generale», dice il capogruppo forzista Massimo Pelliccia, che ritiene anche maturi i tempi per nominare un assessore alla sanità.
«Troppe volte la polvere è stata messa sotto il tappeto», ammonisce Raffaele Pisacane ricordando le due sospensioni del Centro regionale Trapianti. A cui fa eco la leghista Michela Rostan, che ripercorre i vari cambi organizzativi ai vertici dei reparti. Mentre Francesco Iovino intende portare il caso in commissione Trasparenza.

