L’intervista alla confermatissima Assessora alle Politiche Sociali Paola De Roberto

di Pina Ferro

«Questa riconferma mi emoziona profondamente. È un attestato di fiducia che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. In questi anni ho vissuto il ruolo di Assessore alle Politiche Sociali non solo come un incarico amministrativo, ma come una missione quotidiana fatta di ascolto, vicinanza e presenza accanto alle persone più fragili. Ho incontrato tante storie, tanti bisogni, ma anche tanta forza e dignità. Per questo sento il dovere di proseguire il cammino intrapreso, con la stessa passione e con la consapevolezza che dietro ogni intervento sociale ci sono persone, famiglie e vite che meritano attenzione e rispetto».
A sostenerlo è Paola De Roberto, riconfermata da pochi giorni assessore alle Politiche sociali dal sindaco Vincenzo De Luca.
Quali saranno le priorità del suo mandato?
« Continueremo a mettere al centro le persone. Le priorità saranno il sostegno alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità, ai minori e a tutti coloro che vivono situazioni di fragilità economica e sociale. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai senza fissa dimora, affinché nessuno venga lasciato solo o invisibile agli occhi della comunità. Rafforzeremo inoltre le azioni di sostegno e protezione per le donne vittime di violenza, accompagnandole in percorsi di autonomia, sicurezza e rinascita personale. Allo stesso modo, con il Sindaco, crediamo sia fondamentale potenziare i percorsi di reinserimento sociale e lavorativo per le persone che escono dal carcere, perché una società inclusiva è una società che offre opportunità e seconde possibilità. Continueremo a lavorare per costruire una città sempre più accogliente, solidale e capace di prendersi cura di tutti».
Ci sono nuovi progetti che intende realizzare?
«Il mio obiettivo è rafforzare ulteriormente una rete di protezione sociale che sia sempre più vicina alle persone e ai loro bisogni reali e che metta al centro il lavoro e la casa, quali punti fermi da cui poter ripartire. Stiamo lavorando a nuovi progetti dedicati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone fragili e al sostegno delle famiglie. Vorrei potenziare le azioni rivolte ai senza dimora, creando percorsi che non si limitino all’assistenza ma che accompagnino verso il recupero dell’autonomia e della dignità personale. Intendiamo inoltre sviluppare iniziative sempre più efficaci a favore delle donne vittime di violenza, attraverso il rafforzamento della rete territoriale, dei servizi di accoglienza e dei percorsi di accompagnamento all’autonomia. Allo stesso tempo, continueremo a investire in progetti che favoriscano il reinserimento delle persone che hanno concluso il proprio percorso detentivo, attraverso il lavoro, la formazione e il supporto sociale. Sono convinta che una comunità cresca davvero quando riesce a tendere la mano a chi attraversa momenti di difficoltà e a non lasciare indietro nessuno».
Una riconferma che testimonia l’ottimo lavoro svolto nelle politiche sociali. Qual è il bilancio di questi anni?
«Il bilancio che porto nel cuore è fatto soprattutto di volti, incontri e storie. In questi anni abbiamo costruito servizi, attivato progetti e dato risposte concrete a tante situazioni di difficoltà, ma il risultato più importante è aver rafforzato il senso di comunità e la consapevolezza che le istituzioni devono essere vicine alle persone. Abbiamo sostenuto famiglie, accompagnato donne in percorsi di uscita dalla violenza, aiutato persone in condizioni di estrema marginalità e lavorato affinché nessuno si sentisse abbandonato. Questo percorso è stato possibile grazie al lavoro straordinario degli uffici, delle associazioni, del volontariato e di tutte le realtà che collaborano con il Comune. La riconferma non la vivo come un punto di arrivo, ma come un nuovo inizio: uno stimolo a fare ancora di più, con umiltà, determinazione e con l’amore per la città di Salerno che ha sempre guidato il mio impegno».

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