SALERNO – A Cava de’Tirreni il nuovo sindaco Raffaele Giordano festeggia la vittoria stappando una bottiglia di spumante nel suo comitato elettorale sotto il manifesto simbolo del suo slogan “Avrò cura di te”.
«Sto provando delle emozioni fortissime, mai provate prima e il merito è vostro e di tutti coloro che mi sta seguendo da tanto tempo – dice subito dopo l’ufficializzazione dei risultati -. Questo è un progretto serio che parte da lontano. La città ha scelto e ha saputo scegliere e ora dobbiamo impegnarci tutti insieme a costruire una città del futuro e a prenderci cura della nostra città».
Frattanto da Roma arrivavano gli auguri dell’ex capogruppo forzista al Senato, Maurizio Gasparri – «Una vittoria che premia impegno, credibilità e una visione chiara del futuro della città. Ho confermato a Raffaele Giordano la piena disponibilità di Forza Italia, a livello locale e nazionale, a collaborare con lealtà istituzionale e spirito costruttivo» – della deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri – «La fiducia accordata dai cittadini rappresenta il riconoscimento di un progetto politico credibile, fondato sulla competenza, sull’ascolto e sulla volontà di dare risposte concrete alla comunità cavese» – e del coordinatore regionale di Noi Moderati Gigi Casciello – «Il risultato di Cava dimostra che quando il centrodestra è unito, vince: questo è il modello da riproporre anche in futuro. Noi Moderati si conferma determinante per la vittoria sia a Cava che ad Angri».
Anche ad Angri infatti la fascia tricolore va ad Alfonso Scoppa che supera di 500 preferenze il già sindaco Pasquale Mauri, nonché suo zio: 57,85% contro il 42,15% dell’esponente forzista.
«Siamo stati un’onda silenziosa che è partita da lontano e oggi si infrange sulla spiaggia – sono state le prime parole del neo sindaco -. La cosa più importante è trovare unità di intenti con l’altra parte di città che non ha scelto il nostro progetto. Io non credo ci siano vincitori o vinti, in quanto sappiamo tutti che c’è un grande lavoro da fare».
Infine c’é Campania, l’outsider, un comune che sfora di poco i 15mila abitanti, che ha consegnato la vittoria ad Adele Amoruso: 51,55% delle preferenze (4484 voti) contro il 48,45% ottenuto dallo sfidante Livio Moscato, superato per poco più di 250 voti.
«Ringrazio chi mi ha sostenuto – afferma la neo sindaca – e tutti i candidati che hanno fatto una grande campagna elettorale. Da domani saremo a lavoro per Campagna, ora è il tempo della gioia ma sappiamo la responsabilità che ci hanno dato i cittadini. Sarò il sindaco di tutti, basta divisioni».
I Comuni al voto in provincia di Salerno premiano il centrodestra e puniscono il Partito Democratico che – sia dove è riuscito a trovare un’intesa con gli alleati del campo largo (come a Cava) sia dove non c’è riuscito (come a Campagna ed Angri) – non è riuscito a superare il primo turno.
Ieri il segretario regionale Piero De Luca ha commentato i risultati dei ballottaggi definendoli «importanti» perché «frutto di un lavoro quotidiano attento, serio e concreto, fatto di attenzione ai problemi e ai bisogni reali delle persone in carne ed ossa nelle nostre comunità, nonostante i tagli drammatici operati dal governo» e si dice ottimista della «costruzione di un’alternativa di governo credibile e autorevole».
Eppure, almeno in provincia di Salerno, per il Pd – che non ha di certo brillato quanto a consensi – sta per aprirsi una fase delicata che preannuncia fughe all’orizzonte. Un orizzonte che sembrava lontano e che invece non lo è affatto.

