Esteri

Usa e Unione Europea vanno allo scontro, Pechino tace e osserva

Il raffreddamento delle relazioni transatlantiche e i venti che minacciano burrasca per una nuova guerra commerciale tra Stati Uniti ed Unione Europea – all’indomani dell’opinabile manifestazione di forza (o meglio, di debolezza) militare europea in Groenlandia – insieme a decine di ipotesi e fiumi di inchiostro versato hanno prodotto, infine, qualcosa di molto più concreto: […]

A Davos lo scontro Macron – Trump

Si apre all’insegna dello scontro tra Trump e Macron il World Economic Forum di Davos, vertice dove sembrano esplodere già dalla giornata inaugurale tutte le tensioni e le contraddizioni che caratterizzano in questa fase i rapporti tra le due sponde dell’Atlantico.Il presidente francese gioca sul filo dell’ironia, definendo quello che stuamo attraversando come «un periodo

Dalla Striscia di Gaza al mondo: il piano Trump per superare l’Onu

Una possibile alternativa al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, all’interno di una struttura politico-diplomatica a guida statunitense. Con la partecipazione della Federazione Russa.Il ”Consiglio di Pace”, l’organismo internazionale che dovrebbe sovrintendere all’applicazione del piano di pace ed alla ricostruzione della Striscia di Gaza, sembra assumere di giorno in giorno un profilo più ampio ed

dazi del 10% per i Paesi europei che hanno inviato militari in Groenlandia

Se qualcuno si è cullato nell’illusione che l’invio di meno di cinquanta militari europei in Groenlandia – quasi tutti in veste di osservatori – potesse rappresentare un freno per le pretese statunitensi sull’isola, ebbene è stato bruscamente richiamato alla realtà: Donald Trump ha annunciato immediate ritorsioni economiche contro quei Paesi che hanno dispiegato i propri

Adesione “rapida” alla Ue per l’Ucraina

Un’adesione “rapida ma limitata”: questa la proposta, ancora in fase embrionale, che la commissione europea starebbe valutando per consentire all’Ucraina di entrare a far parte in tempi brevi dell’Unione Europea – nell’ambito di un accordo di pace con la Federazione Russa – senza tuttavia concedere a Kiev i poteri derivanti da una adesione “piena”.Sarebbe questa

Tra pace e guerra: bloccato in extremis l’attacco contro l’Iran

Sarebbero state le pressioni diplomatiche di Arabia Saudita, Qatar ed Oman a fermare in extremis l’attacco statunitense contro l’Iran nella notte tra mercoledì e giovedì, quando ormai anche Teheran dava per imminente i raid, tanto da aver chiuso il proprio spazio aereo e aver messo in stato di massima allerta le difese antiaeree.Secondo indiscrezioni riportate da

Groenlandia: il futuro dell’isola divide Stati Uniti e Danimarca

«Totalmente inaccettabili». Così il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen ha definito le pretese statunitensi sulla Groenlandia, «idee che non rispettino l’integrità territoriale del Regno di Danimarca e il diritto all’autodeterminazione del popolo groenlandese» le ha diplomaticamente definite Rasmussen.Resta, dunque, un profondo disaccordo tra danesi e groenlandesi da un lato e statunitensi dall’altro. Questo

Iran, Trump ai manifestanti: «L’aiuto sta arrivando»

«L’aiuto sta arrivando». Si chiude così il messaggio che Donald Trump rivolge ai manifestanti iraniani, dopo averli invitati a continuare nelle proteste di piazza ed a prendere il controllo delle istituzioni.La Casa Bianca sembra aver scelto la strada dell’intervento diretto in Iran, dopo aver esitato per diversi giorni tra la mediazione diplomatica ed il colpo

Groenlandia, vertice Stati Uniti - Danimarca

Dovrebbero incontrarsi domani i rappresentanti della Casa Bianca con una delegazione del governo danese: oggetto del colloquio informale le ambizioni statunitensi sulla Groenlandia, territorio autonomo parte del regno di Danimarca. L’incontro non è stato confermato ufficialmente, la notizia è stata diffusa dall’emittente statunitense “Cbs News” e non è stata smentita dal governo di Washington.Il dialogo

Iran, in piazza i sostenitori del regime

Manifestazioni di massa in sostegno del governo, cori contro i “traditori”, i manifestanti accusati di essere al soldo dei nemici della Repubblica Islamica: quella di ieri è stata la giornata della mobilitazione dei sostenitori del governo degli ayatollah, scesi in piazza nella capitale Teheran e in numerose altre città del Paese.Una risposta forte, che arriva

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