Esteri

Il cammino verso la pace riparte dagli Emirati Arabi

Mosca sta militarizzando il confine con la Finlandia: questo l’allarme rilanciato dalla televisione di Helsinki YLE, emittente che ha mostrato nel corso di una trasmissione le immagini satellitari dei lavori di riattivazione e costruzione di due basi militari distanti meno di duecento chilometri dal confine russo-finlandese. Immagini che hanno alimentato la preoccupazione di ampi settori […]

Iran, si riapre uno spiraglio per scongiurare il conflitto

Sembra riaprirsi uno spiraglio negoziale nella crisi tra Stati Uniti ed Iran: nella tarda mattinata di ieri l’agenzia di stampa iraniana Tasnim – citando una fonte direttamente coinvolta nella trattativa diplomatica – ha annunciato un possibile vertice tra i due Paesi.Nessuna indicazione sulla data, anche se i colloqui dovrebbero tenersi non più tardi della prossima

Esercitazioni navali, l’Iran prova a chiudere Hormuz

Sono inizate questa mattina le esercitazioni della marina iraniana nelle acque del Golfo Persico, incluso lo strategico scacchiere dello stretto di Hormuz. Esercitazioni che, come hanno tenuto a sottolineare le autorità militari iraniane, prevedono l’impiego azioni di fuoco con munizionamento reale.Evidentemente un messaggio rivolto agli Stati Uniti e ad alcune delle monarchie del Golfo che, seppur

Vertice a tre, si riparte da Abu Dhabi

Riprenderanno domenica, ancora ad Abu Dhabi, i colloqui trilaterali per la ricerca di una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina. Anche in questa seconda tornata di colloqui – che potrebbe durare due giorni, secondo fonti del Cremlino – l’attenzione di concentrerà sugli aspetti maggiormente problematici per il raggiungimento di un’intesa, ad iniziare dalla questione dell’assetto

Trump invita l’Iran a negoziare ma minaccia l’opzione militare

I venti di guerra tornano a soffiare con forza nel Golfo Persico, con l’ipotesi di un attacco statunitense all’Iran sempre più probabile. Del resto non solo l’arrivo della squadra navale guidata dalla portaerei Lincoln, ma anche il rafforzamento di tutto il dispositivo militare statunitense nella regione è indice di un preoccupante peggioramento della situazione politica.E

Washington avvisa Kiev: sicurezza solo dopo la pace

L’accordo sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina sarà anche «pronto al 100%», come ha sottolineato Volodimir Zelensky nei giorni scorsi, evidentemente però quelle che mancano sono le condizioni politiche perché l’intesa di fondo raggiunta tra Kiev e Washington venga formalizzata in un vero e proprio trattato di assistenza militare.Questo il quadro che emerge dalle indiscrezioni

Stop al gas russo dal 2027

L’Unione Europea ha dato via libera al regolamento che bandisce, a partire dal 2027, le importazioni di gas russo, obbligando i Paesi membri a diversificare le proprie fonti di approvvigionamento ed a “certificare” la provenienza del proprio import energetico.Due le date previste per chiudere il mercato europeo al gas russo – gas a basso costo

Ucraina, a passi lenti verso la fine della guerra?

Chi si aspettava che dalla due giorni di colloqui ad Abu Dhabi tra russi, americani ed ucraini potesse scaturire un’intesa in grado porre fine al conflitto in Ucraina è rimasto certamente deluso, tuttavia se si guarda con maggiore freddezza a quel che accaduto negli Emirati Arabi Uniti c’è – probabilmente – la possibilità di trarre

Vertice a tre ad Abu Dhabi alla ricerca di un accordo

Sono iniziati ieri pomeriggio e quasi certamente si protrarrano anche nella giornata di oggi i colloqui tra Stati Uniti, Russia ed Ucraina, ritrovatisi ad Abu Dhabi nel tentativo di raggiungere un’intesa che possa porre fine al conflitto scoppiato ormai quattro anni fa.Tutte le indicazioni lasciano supporre che sul tavolo della discussione vi sarà l’unico punto

Trump, passi avanti sull’Ucraina

L’incontro tra Donald Trump e Volodimir Zelensky, a margine del forum di Davos, è stato «buono», ma «c’è ancora molta strada da fare». L’inquilino della Casa Bianca non ha voluto fornire ulteriori dettagli sui temi affrontati con Zelensky, mentre quest’ultimo ha affidato il suo pensiero all’intervento dinanzia alla platea di Davos.Il presidente ucraino ha chiamato pesantemente

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