Capodichino chiude a novembre. Salerno pronto a sostituirlo?

I lavori del secondo terminal dell’aeroporto “Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento” procedono spediti verso un’inaugurazione che (forse) si attende per il prossimo 15 luglio.

La fine dei lavori, mai come in questo caso, è importante perché da ieri è ufficiale la chiusura di Capodichino dal primo al 30 novembre e – come dai piani di Gesac – lo scalo salernitano dovrebbe sobbarcarsi il traffico aereo dell’aeroporto di Napoli.

Secondo i programmi della società che gestisce entrambi gli scali, infatti, su Salerno dovrebbero essere dirottati i voli Transavia per Amsterdam, previsti tre volte a settimana (lunedì, venerdì e domenica), il giornaliero Iberia per Madrid, il Vueling per Barcellona(che vola quattro volte a settimana: lunedì, mercoledì, venerdì, domenica), il Luxair Luxembourg Airlines per Lussemburgo due volte a settimana (giovedì e sabato) e il bisgiornaliero Easy Jet per Milano Malpensa (in programma lunedì, giovedì e venerdì).

L’assegnazione degli slot però non è ancora definitiva. Il prossimo 2 luglio ci sarà un incontro tra i vertici di Gesac, Aeroitalia ed i sindacati dei portuali che chiedono chiarimenti sullo stop di Capodichino e sul destino occupazionale dei lavoratori durante il mese di chiusura.

La preoccupazione è che venga attivata la cassintegrazione anziché prevedere il trasferimento temporaneo a Salerno che, avendo già i suoi dipendenti ed essendo più piccolo, non potrà assorbire tutti i potuali.

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