Aurelio De Laurentiis racconta che non si può ancora annunciare nulla. Mancano le firme sui contratti. Massimiliano Allegri si prepara a diventare il prossimo allenatore del Napoli. Tutto definito, con l’accordo triennale già definito. Eppure manca ancora l’ufficialità. Elemento che non dovrebbe arrivare a stretto giro. Perché tra Allegri e il Napoli c’è il contratto ancora valido con il Milan a rendere tutto più complicato.
L’agente del tecnico livornese è in costante contatto con il Milan, ma tra le parti resta distanza sul discorso della buonuscita e l’accordo ancora non c’è. E De Laurentiis non aspetterà in eterno. Il patron non vorrebbe trascinare la querelle oltre questa settimana e quindi al momento gli scenari possibili sono due: un accordo economico a metà strada con il Milan per sé e il resto del suo staff nei prossimi giorni, oppure le dimissioni, che però avrebbero poi come conseguenza una causa per danni presso il collegio di garanzia della FIGC.
Sullo sfondo anche il rischio di un caso che possa arrivare in tribunale.
Un break arriverà oggi, con il direttore sportivo Giovanni Manna che festeggerà il suo matrimonio a Salerno. Presente anche Aurelio De Laurentiis. Intanto il mercato si muove tutto intorno al caso Gila. Il Napoli è forte dell’accordo con il calciatore ma è lontano dal trovare la quadra con la Lazio. Il club biancoceleste fa filtrare la volontà di non voler cedere il calciatore ma per una cifra intorno ai 20 milioni di euro l’affare si può definire. Gila avrebbe già comunicato al club biancoceleste la volontà di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2027. Da ricordare che il 50% dell’incasso della futura vendita spetterà al Real Madrid. Nelle ultime ore sul calciatore però è piombata anche l’Atalanta degli ex Giuntoli e Sarri, rendendo più complicata la strada per gli azzurri. E a questo si aggiunge anche l’interesse per Guglielmo Vicario. Il Napoli avrebbe già avviato i primi contatti esplorativi per comprendere i margini dell’operazione, valutando sia l’ingaggio sia il costo del cartellino.
Dal Tottenham, però, la richiesta resta elevata: gli Spurs valutano Vicario oltre 20 milioni di euro, una cifra che il Napoli considera alta per un giocatore in uscita e con un contratto in scadenza tra due anni.
Operazione possibile solo con l’uscita di Milinkovic-Savic, mentre resta il rebus Meret.

