La parola d’onore resta un must tra gentiluomini. E il Napoli e Allegri assicurano di non avere il benché minimo dubbio. Si sono promessi, ormai un mese fa, con l’assicurazione da parte del livornese che avrebbe provato a chiudere con il Milan entro fine giugno. Ma che in ogni caso, si sarebbe liberato per l’inizio di luglio. In ogni caso vuol dire che poi tra il Milan e il tecnico potrebbe finire pure in tribunale. Problemi loro, diciamo. Non sappiamo come andrà a finire. Di certo il Milan, tra l’ingaggio di Amorim e l’acquisto di Gonçalo Ramos, ha dimostrato di aver superato la vacatio dirigenziale. Ora ha un amministratore delegato, Calvelli. Se non dovesse raggiungere un accordo con Allegri, sarebbe per motivi economici. O di principio. O entrambi.
Insomma fanno tutti come se nulla fosse. Il Milan ha messo a libro paga il nuovo tecnico Ruben Amorim per i prossimi tre anni (quattro, se tutto andrà nel migliore dei modi), De Laurentiis a Napoli studia i rinforzi più adatti e si prepara a una stagione da protagonista.
Ma intanto – come detto – Massimiliano Allegri resta lì, in un limbo che avrebbe dovuto teoricamente essere breve e che invece si sta sgradevolmente protraendo. Di sicuro oltre il lecito, dal momento che Max è l’allenatore del Napoli in pectore, ma non in termini ufficiali e legali. Peraltro arrivano periodicamente rassicurazioni sul fatto che lo sbarco non è minimamente a rischio, a Castel Volturno si dicono sereni, ma intanto i giorni scorrono.
È molto probabile che il Napoli di Allegri stia muovendo i propri passi sotto traccia. Tutto potrà avvenire alla luce del sole solo dopo la firma. Non ha giovato al Napoli lo stillicidio di notizie del tipo: “domani è il giorno in cui si libera Allegri” oppure “questa è la settimana in cui Allegri diventerà allenatore del Napoli”. Il club mediaticamemte non ne esce benissimo. Ma la parola data è la parola data. Mercoledì è primo luglio. Al più tardi, quindi, dovrebbe essere il giorno dell’inizio dell’era Allegri al Napoli.
Il 17 comincerà il ritiro di Dimaro. Qualche giorno prima, ci si vedrà a Castel Volturno. Poi, ci sarà il ritiro abruzzese a Castel di Sangro e sabato 22 agosto alle 20.45 ci sarà la prima partita di campionato, a Marassi contro il Genoa.
Quindi mercoledì primo luglio mancheranno 53 giorni alla prima di campionato.
Allegri ha 53 giorni per conoscere in maniera approfondita il Napoli. Anche se ovviamente qualcuno rientrerà in ritardo per aver partecipato ai Mondiali.

