Brillante successo per il giovane avvocato salernitano Saverio Sicilia. Il dottorando di ricerca presso l’Università degli Studi di Salerno e componente di un organo di giustizia nazionale sportiva della FIGC è risultato infatti tra i candidati a vincere un progetto di ricerca selezionato dalla Uefa. Su 52 candidature presentate da 29 federazioni europee, quello di Sicilia rientra tra i pochissimi, appena 6, progetti finanziati dalla UEFA Academy nell’ambito dell’UEFA Research Grant Programme 2026/2027.
Il progetto, dal titolo “Data and Algorithmic Governance in Football: Harmonising AI Act Compliance, Athlete Rights and Integrity in the Era of Prediction Markets”, analizzerà l’impatto delle nuove tecnologie e dei sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del calcio, con particolare attenzione alla protezione dei dati e dei diritti degli atleti, alla governance dei dati sportivi e all’uso delle innovazioni tecnologiche nel rispetto degli obblighi derivanti dal regolamento europeo sulla intelligenza artificiale (AI Act) e dal GDPR. La ricerca tende a garantire che il miglioramento della performance degli atleti e il miglioramento della tattica delle squadre attuati attraverso l’uso di dati e di nuove tecnologie avvenga nel rispetto dei diritti fondamentali degli atleti quale lavoratori, garantendo al contempo la tutela dell’integrità delle competizioni. Attraverso il sostegno a questo studio, la FIGC conferma la propria attenzione verso un modello di innovazione sportiva responsabile, capace di coniugare sviluppo tecnologico, tutela della persona, trasparenza e credibilità del sistema calcistico. Il progetto avrà una dimensione internazionale e comparata, con l’obiettivo di elaborare strumenti operativi e raccomandazioni utili per UEFA, FIGC e le federazioni nazionali. “L’obiettivo – spiega Saverio Sicilia -, è comprendere come strumenti sempre più avanzati, oggi utilizzati per migliorare performance e organizzazione tattica delle squadre, possano essere sviluppati e applicati nel rispetto dei diritti fondamentali degli sportivi. Il progetto conferma il valore della ricerca che ruota intorno all’Università di Salerno e il crescente interesse, anche a livello europeo, per i temi che collegano diritto, sport, tecnologia e intelligenza artificiale. Accanto al sostegno della Federazione Italiana Giuoco Calcio, abbiamo potuto beneficiare anche del supporto di partner accademici internazionali, tra cui IE University di Madrid ed EAISI – Eindhoven Artificial Intelligence Systems Institute della Eindhoven University of Technology. Una notizia che dà prestigio anche al territorio e all’Ateneo salernitano, sempre più presente nei percorsi di ricerca e innovazione con respiro europeo”.

