“Non escludo il ritorno”… per la porta granata ecco Iannarilli e Adamonis

“Non escludo il ritorno”. Certificato l’arrivo del preparatore dei portieri c’è da decidere a chi affidare i pali della porta in casa Salernitana. Al vaglio del direttore sportivo Daniele Faggiano, chiamato a scegliere il sostituto di Antonio Donnarumma, ci sono due profili di estremi difensori che hanno già vestito la casacca con l’ippocampo sul petto. Non solo Antony Iannarilli, che in granata ha vinto due campionati, contribuendo alla risalita del Salerno Calcio dalla serie D alla Prima Divisione, ma anche Marius Adamonis è finito nel mirino del club. Meno apparizioni e copertine rispetto al suo collega, ma un contributo non indifferente alla promozione della formazione allora allenata da Fabrizio Castori in serie A, quando fu chiamato, da secondo portiere, a sostituire l’infortunato Vid Belec. Risposta esaltante, nelle tre partite giocate di fila da titolare, il 29enne lituano riuscì a mantenere sempre la porta inviolata, mentre l’esordio assoluto in Italia risale all’ottobre del 2017, quando parò pure un rigore al debutto in serie B, a margine di Salernitana-Ascoli (campionato chiuso con 7 presenze sotto la doppia gestione Bollini-Colantuono). Dopo diverse stagioni senza particolari acuti la sua carriera si è impennata nuovamente sotto la direzione di Fabrizio Castori, tecnico del Sudtirol che ha conquistato due salvezze di fila grazie anche agli interventi di Adamonis. Dopo l’arrivo di Matteo Lovisa a Bolzano come nuovo direttore sportivo, e il conseguente addio con Fabrizio Castori, anche la posizione di Adamonis potrebbe non essere così salda, Faggiano ragiona e spera di poter intavolare una trattativa doppia, inserendo nella lista dei calciatori richiesti anche Alessandro Mallamo. Il centrocampista rientrerà proprio al Sudtirol alla fine del suo prestito in quel di Brescia, con il quale ha sfidato proprio la Salernitana in semifinale playoff poche settimane fa. Il biondo mediano ha letteralmente stregato Serse Cosmi, per qualità, senso tattico, capacità di giocare il pallone e velocità di pensiero, il tecnico granata ha preso nota e non ha potuto far a meno di segnalare il suo profilo allo stesso Faggiano, dopo l’obbligo di riscatto non scattato a Brescia a causa della mancata promozione in serie B, non è da escludere che gli altoatesini possano aprire alla cessione. Resta così in sospeso anche il profilo di Antony Iannarilli, 36 anni e tanta esperienza tra A e B in queste stagioni, e un legame mai rinnegato con la Salernitana, nonostante il recentissimo passato in quel di Avellino. Gli irpini vorrebbero riprendere il baby Daffara dalla Juventus, Iannarilli potrebbe scendere di categoria per trovare maggior spazio. In stand-by la posizione di Federico Brancolini, che dopo il mancato riscatto farà ritorno all’Empoli, non è da escludere qualche nuova chiacchierata tra le parti, da capire però la volontà del portiere dei toscani, che difficilmente accetterebbe un ritorno nelle vesti di portiere di riserva, casella che pure la Salernitana dovrà pensare a colmare.

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