Parla la segretaria di Radici e Valori
BATTIPAGLIA – “Radici e Valori” partecipa al tavolo del centrodestra per le prossime amministrative. La segretaria cittadina Annalisa Spera, candidata alle regionali con Forza Italia, è allocata politicamente proprio in quell’area. Si guarda alle elezioni amministrative del 2027 con uno sguardo attento anche a ciò che accade al Palazzo Comunale in questi mesi. Ed è anche su questo tema che abbiamo intervistato la segretaria Spera per conoscere il pensiero di “Radici e Valori” e le prospettive future.
Situazione politica al Comune, cosa pensa delle continue tensioni in maggioranza?
«Sono anni che questa situazione di tensione pervade la maggioranza di governo. Se riflettiamo un anno dopo l’insediamento o poco più la maggioranza Francese perdeva i primi pezzi, e mi riferisco alla fuoriuscita dei consiglieri Anzalone e Balestrieri. Da allora a ridosso di ogni estate abbiamo assistito a mal di pancia e rimpasti, disposti a tutto per di portare avanti il secondo mandato. Ormai ci siamo: questa sindaca avrà il record della sindacatura più lunga della nostra storia ma ahimè anche il record del governo più infruttifero che abbiamo mai avuto. La città langue, è insicura, è scura, è abbandonata: nessuna programmazione, nessuna prospettiva per il futuro».
Si è da poco aperto il tavolo del centrodestra per parlare delle elezioni del 2027, cosa si attende Radici e Valori?
«Il nostro movimento si aspetta, e auspica, un percorso condiviso con un programma di governo realizzabile, onesto, e di prospettiva. Non è più il tempo dei progetti faraonici e dei grandi programmi che nessuno realizzerà mai: da troppi decenni i programmi delle campagne elettorali si sono riempiti di render, sogni e progetti mai realizzati. Noi vogliamo rovesciare il paradigma portato avanti finora: chiediamo, e offriremo alla città, una idea di città che guarda al futuro, giovane, agile e innovativa. E poi pensiamo a una città dove venga garantito l’essenziale: non vogliamo più un governo che amministri sull’emergenza. Le questioni importanti sono note: bisogna affrontarle per tempo. Bisogna programmare, ragionare, in una sola parola: amministrare».
Forza Italia ha proposto Giuseppe Provenza quale candidato a sindaco, per FDI da tempo è ai nastri di partenza Michele Gioia, anche voi proporrete un candidato?
«Gira sempre tutto intorno ai nomi! Decenni di politica attiva e il problema resta sempre lo stesso: il nome del candidato e a chi spetta il candidato. Una storia che si ripete pedissequamente a ogni tornata elettorale, e che spesso è il motivo per il quale in realtà si perdono le elezioni. Nessuno del nostro gruppo ha mai avuto velleità di essere candidato a sindaco: fate il sindaco di una città dovrebbe essere a nostro avviso una vera missione e soprattutto la scelta dovrebbe essere una scelta condivisa, di prospettiva e di competenza. L’ho detto e lo ripeto: noi vorremmo giocare una partita diversa. Ma offriremo certo una proposta alla città. E auspichiamo abbia pari dignità».
Il suo legame con Forza Italia quanto inciderà sulla scelta finale?
«Annalisa Spera è e una tesserata di Forza Italia, è stata candidata con Forza Italia alle scorse elezioni regionali, e partecipa alla vita del partito, in ogni ambito, locale e sovralocale. Il mio legame con il partito è presente e non negoziabile. Ma il movimento Battipaglia Radici e Valori, fondato da mio fratello Luigi, è composto da decine di persone: le scelte non sono frutto di autarchia. Sono frutto di condivisione, ragionamento e democrazia. Al nostro interno ognuno ha il suo ideale politico, ma qui abbiamo deciso di ragionare di Battipaglia. E insieme decidiamo la strada da percorrere».
Se il tavolo di centrodestra dovesse fallire, siete pronti già con una proposta politica alternativa?
«Noi siamo pronti a governare la città. Abbiamo donne e uomini determinati, persone che hanno esperienza politica da vendere e persone meno esperte ma entusiaste. Quando hai la forza dei numeri e della condivisione il percorso è già scritto. Insieme stiamo andando avanti e insieme decideremo con chi è in che modo procedere. Con un unico obiettivo: dare finalmente una svolta all’amministrazione di questa nostra amata città».


