Battipaglia, alimenti tra gli escrementi

Operazione di Polizia Locale e Asl: sequestri, irregolarità gravi e prodotti a rischio sanitario

BATTIPAGLIA — Operazione congiunta di Polizia Municipale e ASL Salerno in un esercizio alimentare di Via Rosa Jemma, dove un controllo durato l’intera giornata ha portato alla scoperta di gravi violazioni igienico‑sanitarie e amministrative. L’intervento è stato diretto dal S. Ten. Massimiliano Corrado con il personale della Sezione Polizia Amministrativa, mentre per l’ASL sono intervenute le unità dirette dalla Dott.ssa Annamaria Nobile e dal Dott. Franco Consalvo. Le irregolarità più critiche riguardano il reparto macelleria e la cella frigorifera: carni stoccate in promiscuità, prodotti ammassati senza protezione, frattaglie non toelettate, trippa non pulita, pezzi di grasso con residui intestinali, dolci confezionati inzuppati di sangue e bevande insudiciate conservate nello stesso ambiente. Particolare allarme ha destato il rinvenimento di una testa di bovino divisa in due metà, materiale specifico a rischio di categoria 1, la cui detenzione è vietata dalla normativa europea sulle encefalopatie spongiformi. L’intero quantitativo di carni è stato sequestrato e sigillato per violazione della legge 283/1962 e del regolamento (CE) 999/2001. Parallelamente, la Polizia Municipale ha verificato l’etichettatura dei prodotti confezionati, sequestrando oltre settecento confezioni alimentari e centoventi chilogrammi di zucchero, tutti di provenienza extraeuropea. Le etichette erano redatte solo in francese e arabo, prive di informazioni obbligatorie in italiano e senza indicazione dell’operatore responsabile stabilito nell’UE. All’esercente è stata richiesta la documentazione di acquisto, ma nessun documento è stato esibito: una mancanza che interrompe la catena di rintracciabilità prevista dal regolamento (CE) 178/2002. Il sequestro è stato disposto ai sensi della legge 75/2026. Ulteriori irregolarità hanno riguardato prodotti cosmetici privi di etichetta in italiano e della persona responsabile UE, in violazione del regolamento (CE) 1223/2009. Senza tale figura non esistono valutazione della sicurezza, fascicolo informativo né canali di segnalazione degli effetti indesiderati.
L’operazione si è conclusa con verbali di sequestro e contestazione e con la trasmissione degli atti alle autorità competenti. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, con particolare attenzione alla filiera dei prodotti extraeuropei.

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