Se il campo largo arranca, il centrodestra inciampa a Benevento, dove la candidatura di Claudio Cataudo (nella foto) a presidente della Provincia è stata decisa solo dai segretari provinciali di Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Sannio Insieme ma senza l’adesione del coordinatore azzurro. Eppure Cataudo è il sindaco forzista di Ceppaloni.
Sulla nota inviata dai coordinatori dei partiti di centrodestra (Domenico Matera (Fdi), Domenico Parisi (Lega) ed Alessandro Mauro (Noi Moderati) per ufficializzare la candidatura manca il nome di Francesco Maria Rubano. La sua assenza pesa il doppio dal momento che Rubano è anche vice segretario regionale dei forzisti.
Cosa sarà successo in Forza Italia per arrivare a negare l’appoggio ad un suo iscritto?
Ma il punto non è solo la querelle interna ai forzisti, ma anche il dato che la convergenza sul nome del sindaco di Ceppaloni sia stata trovata solo all’interno delle segreterie provinciali, senza alcun coinvolgimento da parte dei vertici regionali.
E, anche questa circostanza, alimenterebbe maggiormente le voci sull’implosione del centrodestra in provincia di Benevento.
A tentare di mettere a tacere le indiscrezioni ci pensa il coordinatore regionale di Noi Moderati Gigi Casciello. «È sempre un dato positivo quando le dirigenze provinciali dei partiti trovano un’intesa e danno indicazioni unitarie sui candidati», dichiara senza però non evidenziare che «tuttavia, proprio perché si tratta di elezioni provinciali, è fondamentale che il confronto e le successive proposte siano portate al tavolo regionale di tutto il centrodestra, a tutela innanzitutto dell’unità della coalizione, priorità da cui non si può prescindere». Una piccola stilettata era obbligatoria, ma i segretari provinciali avranno accusato il colpo?
Subito dopo l’invio alla stampa della loro convergenza sul forzista, hanno scritto: «L’individuazione di Claudio Cataudo nasce da una visione condivisa e strategica per il futuro del Sannio, trattandosi di una figura di riconosciuta grande responsabilità istituzionale e di un amministratore affidabile che ha sempre fatto del legame viscerale e costante con il territorio il perno indiscusso della sua attività politica e sociale», aggiungendo che è stata già avviata la raccolta delle firme per la sottoscrizione della candidatura che dicono stia «proseguendo in modo decisamente proficuo, spedito e con grande entusiasmo tra gli amministratori locali».
Sarà dunque anche questa una prova di forza che si sta consumando all’interno del centrodestra? e Cosa accadrà in Forza Italia?

