Un omaggio al mare. Dal 1544 ai giorni nostri, l’elemento identitario per eccellenza di un’intera comunità, prima ancora che di una squadra di calcio, è la fonte di ispirazione della nuova divisa della Salernitana. Che ha presentato la prima maglia griffata Givova dopo la fine del matrimonio con Puma con un suggestivo video, richiamando il pericolo di invasione pirata da parte degli ottomani, sventato secondo la leggenda da una violente tempesta scatenata dal provvidenziale e divino intervento di San Matteo, patrono cittadino che al “grido” di “Salerno è mia, io la difendo”, avrebbe evitato saccheggiamenti ed attacchi, proprio dopo quel 27 giugno l’effigie dell’apostolo fu inserita nello stemma cittadino. Una bottiglia trascinata dalle onde, capace di affrontare tempeste, correnti, e arrivare anno dopo anno ai giorni nostri, dove, sulla riva dell’arenile di Santa Teresa un giovane tifoso raccoglie il cimelio dall’eredità preziosa, per un sorriso sognante che la dice lunga sulla passione tramandata fino ai giorni nostri. “La texture tono su tono attraversa l’intera superficie creando raffinati giochi di luce ed ombra che richiamano il movimento delle onde. Le increspature marine diventano un elemento grafico distintivo che conferisce profondità, dinamismo ed eleganza. Appartenenza e identità si fondono nei richiami grafici e cromatici che raccontano la simbiosi profonda tra la squadra e il suo territorio”, spiega il club con una nota, Givova spiega che le nuove divise “sono realizzate con soluzioni tecniche pensate per garantire comfort e prestazioni elevate, a partire dal collo girocollo e dal fondo manica in rib. La vestibilità dei nuovi kit è studiata per accompagnare il movimento dell’atleta in ogni fase di gioco. I pannelli laterali in mesh presenti su maglia e pantaloncini favoriscono traspirabilità e ventilazione”. Sui social il dibattito si è già acceso, tra chi ha apprezzato particolarmente modelli, ma soprattutto idea e realizzazione del video per la presentazione, e chi invece ha storto il naso di fronte a una tonalità un po’ troppo tendente all’amaranto, notando una somiglianza con le divise della Reggina. A posare, sempre con il mare alle spalle, tre pilastri della scorsa stagione pronti a rilanciare l’assalto alla promozione in serie B già dai primi giorni del nuovo anno calcistico: Lescano, Tascone e Anastasio, sguardo fiero e scogli a far da passerella. Nel frattempo la Salernitana scopre la sua nuova prima maglia, già in vendita dal pomeriggio di ieri presso gli store online di Salernitana e Givova. Prezzo? 95 euro per la maglia (10 euro in meno in caso di casacca senza sponsor, formato “essentials”), 40 per il pantaloncino, 14 per i calzettoni, per l’intero kit si sfiorano i 150 euro. E giovedì 9 luglio potrebbe arrivare la presentazione della seconda divisa, come recita un annuncio sull’e-shop ufficiale che invita i supporters granata a restare sintonizzati…

