Manca sempre meno all’inizio della nuova stagione. Non ufficiale, per quello ci sarà ancora da attendere, certo la pausa estiva sta arrivando agli sgoccioli in casa Salernitana. Da domani mattina, infatti, al via le visite mediche di rito prima di chiudere le valigie e partire destinazione Cascia, dove la squadra agli ordini di Daniele Faggiano svolgerà la prima fase dl ritiro estivo. I calciatori granata arriveranno a scaglioni, fino alla vigilia della partenza sono in programma test ed esami e tanta curiosità soprattutto per i primi passi in città dei nuovi acquisti Cesare Galeotti e Manuel Llano, i primi volti nuovi sui quali il ds granata ha inteso scommettere, in attesa che diverse trattative entrino nel vivo per regalare un gruppo corposo al tecnico già nei primissimi giorni del romitaggio in terra umbra. Start fissato per il 14 luglio, Lescano e compagni resteranno alla corte di Santa Rita fino al 31 luglio, poi il trasloco per la seconda parte della preparazione pre-campionato a Cotronei, dove la squadra sarà immersa nella natura della Sila prima di far ritorno in città. Dove i tifosi potranno vedere all’opera la prima versione della Salernitana 2026-20227 nell’ambito del Memorial Angelo Iervolino (ancora da definire), una settimana dopo, a cavallo di ferragosto toccherà all’esordio ufficiale in Coppa Italia di serie C, mentre il torneo dovrebbe iniziare nel weekend del 22-23 agosto. Dopo Galeotti e Llano l’obiettivo della dirigenza è di provare a piazzare altri colpi da integrare al gruppo che partirà per l’Umbra, a partire da Heinz e Celli per la difesa (entrambi sono svincolati), mentre sembra più complicato il discorso per Cagnano dell’Avellino, così come per Capuano (l’esperto difensore chiede un biennale), e per Caporale e Dametto del Cosenza, per i quali il club silano continua a chiedere cifre “monstre”. Una grossa mano potrebbe darla il mercato in uscita, che pure richiede un lavoro particolarmente intenso, nell’obiettivo dichiarato di alleggerir onte ingaggi ed evitare sovraffollamento in rosa. Se la prima cessione (in prestito) sarà quella dell’argentino Molina, pronto a diventare un nuovo calciatore del Trento, sono tante le trattative in essere: non solo la ricerca di una destinazione per Lovato e Ghiglione, in lista di sbarco in difesa dopo Arena potrebbe finirci pure Berra, che piace alla Reggiana, fresca di retrocessione in serie C e interessata anche a Varone. Quirini piace al Cerignola, che è pronta ad accogliere in prestito Di Vico. Longobardi piace al Pescara, in mediana Carriero non è certo della permanenza, Capomaggio e Gyabuua (piacciono entrambi al Catania, il secondo ha anche richieste in B) si muoveranno solo in presenza di offerte economiche allettanti. Discorso simile per Achik, il cui rinnovo resta congelato, almeno per il momento. Se qualche pretendente dovesse farsi avanti si ascolteranno proposte e cifre.

