Cambi di casacca che pesano. Il Psi che perde pezzi da novanta come il consigliere regionale Andrea Volpe (nella foto) e l’assessore all’Ambiente del Comune di Salerno Massimiliano Natella. Il Pd che li acquisisce e si fortifica. Poi la smentita che, dopo tante voci ufficiose che circolano sotto forma di confidenze, viene ufficializzata in una nota stampa. Succede tutto nel giro di un paio d’ore.
L’emittente televisiva Lira Tv annuncia nell’edizione del Tg delle 14 che Volpe e Natella stanno per abbondare i socialisti di Enzo Maraio per transitare nel Pd di Piero De Luca. Ma non è vero. Tutte le verifiche non forniscono riscontri ufficiali, tuttavia il dubbio ancora persiste e le voci che parlano di un cambio di casacca non si placano.
Poi poco prima delle quattro di pomeriggio il mistero ha fine. Una nota del segretario provinciale di “Avanti Psi” Silvano Del Duca smentisce qualsiasi fuga dal partito. «“Avanti Psi” è un partito unito e compatto, grazie alla leadership di Enzo Maraio, sempre più protagonista del dibattito politico nazionale, e che cresce come ha dimostrato sia alle regionali che alle ultime amministrative».
La cosa sarebbe potuta finire qua e guadagnarsi un trafiletto nella pagina di cronaca politica. Invece Del Duca lancia un sospetto insinuando che a diffondere la falsa informazione sia stata la «strana manina di qualcuno che delegittima». Di chi sarebbe questa manina? E perché dovrebbe farlo?
Il segretario provinciale socialista è sibillino e regala alla stampa la possibilità di montare un caso e la curiosità di scoprire a chi appartenga quella manina. Un indizio lo fornisce Del Duca affermando che la «manina» apparterrebbe a «qualche amico del centrosinistra intento a diffondere voci e polemiche per strumentalizzare, più o meno correttamente, il lavoro della stampa». «Evidentemente – aggiunge – la crescita del partito dà fastidio a qualcuno».
Ora, volendo cimentarsi in una prova da detective e cercando di andare per esclusione, si potrebbe pensare che l’unico partito di centrosinistra che potrebbe aver cercato di «delegittimare» i socialisti sia il Pd che a Salerno significa Progressisti, perché gli altri partiti che gravitano nell’area di sinistra (Avs) dai dem e dai progressisti hanno sempre preso le distanze e non sono rimasti in silenzio di fronte ai socialisti che hanno approfittato della rottura del campo largo a Salerno per sostenere De Luca.
Quindi davvero il tradimento può venire dal fuoco amico?

