Weekend d’attesa, forse l’ultimo. Poi sarà tempo di iniziare a riflettere seriamente sul proprio futuro e su quello della “sua” Salernitana. Danilo Iervolino dovrà valutare nodi da sciogliere, prima ancora che su direttore sportivo e tecnico, sulla sua voglia di andare avanti alla guida della Bersagliera. Nemmeno il tempo di metabolizzare il ko di Brescia che già si rincorrono voci di nuovo addio, cessione tornata di moda, trattative sul tavolo per passare la mano. Voci alimentate però anche a causa di un silenzio prolungato che tifosi e addetti ai lavori chiedono di mettere da parte, una volta tirata la linea, per poter finalmente fare chiarezza sull’immediato presente del club. I quasi 70mila spettatori giunti all’Arechi nelle tre sfide casalinghe dei playoff, una scenografia da brividi e un entusiasmo ritrovato e vissuto in simbiosi tra tifoseria e squadra l’ha inevitabilmente colpito, difficile rimanere indifferenti di fronte a certe manifestazioni d’amore incondizionato. Dall’altra però c’è l’epilogo amaro, la permanenza in serie C che è tutt’altro che scenario allettante, lontano dai fasti della serie A, ma con un monte ingaggi difficilmente sostenibile per un’altra stagione in serie C e con tutta una serie di valutazioni non più rimandabili, anzi pronte a tornare di strettissima attualità. Nei prossimi giorni, dopo il weekend, Iervolino (che nelle scorse ore è entrato nella holding che deteine la quota di maggioranza de La Stampa, la Sae di Alberto Leonardis dando seguito alla sua avventura editoriale dopo l’acquisizione de l’Espresso, Bfc e Forbes), convocherà Maurizio Milan a Roma. Proprio il presidente della Salernitana, nelle scorse settimane è tornato all’Arechi dopo un lunghissimo periodo d’assenza, sarà edotto sui propositi dell’imprenditore di Palma Campania. A lui nei mesi scorsi fu dato il mandato di trovare acquirenti seri e affidabili cui lasciare in eredità la gestione della Salernitana, poi la rottura con Rufini a un passo dall’ufficialità e la fase di stand-by caratterizzata dal finale di stagione in crescendo chiusosi con l’emozionante cavalcata playoff. La sensazione, visti anche i messaggi social di alcuni calciatori e dello stesso Cosmi, è che Iervolino valuterà nuovamente la possibilità di dire addio, sicuramente si proverà ad ascoltare eventuali interessi di investitori cui però saranno richieste garanzie precise dopo il nulla di fatto con il leader del gruppo Olidata e l’advisor romano Sarandrea. Altrimenti si andrà avanti, non prima però di aver fatta un’attenta analisi dei costi di gestione, che coinvolgerà anche l’ad Umberto Pagano, e aver deciso su quale budget poter contare in vista della stagione 2026-2027. Il 16 giugno andrà formalizzata l’iscrizione al prossimo torneo di serie C, passaggio che a prescindere da ogni scenario non è in discussione, di certo però dall’inizio della prossima settimana si dovrà giocoforza entrare nel vivo. E capire se rilanciare o passare una volta per tutte la mano.

