Scafatese, Oggi sfida al Desenzano per la poule scudetto

Appuntamento con la storia. L’ennesimo. La Scafatese di patron Romano oggi alle 16 allo stadio Vitiello si gioca l’accesso alla finalissima della Poule Scudetto di serie D, affrontando il temibile Desenzano. Dopo l’1-1- conquistato nella gara di andata, i canarini sono chiamati all’ennesima prestazione maiuscola per garantirsi il passaggio del turno e poter affrontare la vincente dell’altra sfida di semifinale tra Barletta e Vado.
Intanto giovedi scorso sono state ufficialmente consegnate le chiavi dello stadio “Giovanni Vitiello” alla Scafatese.
Un momento simbolico. Ma soprattutto un momento storico. Inizia ufficialmente un nuovo percorso per la casa della Scafatese e per tutta la città di Scafati. Il Presidente Felice Romano, fin da subito, si è messo all’opera insieme ai tecnici e ai professionisti incaricati, con l’obiettivo di avviare immediatamente i lavori di ammodernamento dell’impianto e consegnare nel più breve tempo possibile un nuovo “Vitiello” alla città.
Uno stadio moderno, sicuro, accogliente e all’altezza dell’amore che Scafati ha sempre dimostrato verso questi colori.
Un luogo pensato per i tifosi, per le famiglie, per i bambini che rappresentano il presente e il futuro della città di Scafati. “Oggi provo un’emozione che faccio fatica a descrivere, perché quelle consegnate oggi non sono semplicemente delle chiavi. Per me rappresentano una responsabilità enorme, ma anche un sogno, un impegno preso con una città intera, con i nostri tifosi e soprattutto con quei bambini che entrando in questo stadio devono poter continuare a sognare. Inizia un lavoro importante. Un lavoro che porteremo avanti con serietà, sacrificio e amore per questi colori, perché il nostro obiettivo non è soltanto ristrutturare uno stadio.Noi vogliamo dare a Scafati una casa moderna, accogliente e degna della passione che questa città dimostra ogni giorno verso la Scafatese. Vogliamo creare un luogo dove le famiglie possano tornare a vivere emozioni insieme, dove i bambini possano crescere innamorandosi di questa maglia e dove un’intera comunità possa sentirsi orgogliosa della propria casa.
Da oggi parte una nuova storia. E vi prometto che faremo tutto il possibile per renderla qualcosa di straordinario.”

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