Massimo risultato con il minimo sforzo per giocarsi un trofeo che arricchirebbe la bacheca del club. Sabato sera il Benevento ha battuto di misura l’Arezzo e dunque, sabato prossimo, andrà al Menti di Vicenza per contendere la Supercoppa ai biancorossi, che nella prima sfida hanno largamente battuto gli amaranto (5-2). Ai giallorossi è bastata la rete su rigore – procurato da Maita – di Salvemini nel primo tempo; in realtà, il risultato poteva anche essere più largo, viste le almeno due occasioni nitide sciupate nel primo tempo da Maita e Lamesta e le altrettante non sfruttare da Tumminello nella ripresa. Pochi i rischi presi in difesa, contro un Arezzo però in versione balneare, infarcito di seconde linee. Dopo tredici giorni di stop, il Benevento ha mostrato una discreta tenuta atletica. Floro Flores è tornato quasi del tutto alla formazione tipo, sorprendendo in alcune scelte. Positive le prove di chi è rientrato dagli infortuni come Vannucchi, sicuro tra i pali, Caldirola, roccioso accanto a Scognamillo in difesa, e Maita, che in coppia con Prisco ha ridato personalità, ritmo e geometrie alla mediana, pur non essendo visibilmente al meglio della condizione, dopo il problema al ginocchio. Lamesta è stato il migliore del reparto offensivo, al contrario di Della Morte e Tumminello, dai quali ci si aspettava di più. L’ex Crotone ha dimostrato, ancora una volta, di saper fare il suo quando c’è da assistere i compagni, meno invece quando c’è da finalizzare: non segna da due mesi (gara interna col Foggia). Non ha convinto anche la prestazione di Romano, confermato a destra a discapito di Pierozzi. Nota dolente anche il pubblico: meno di 2500 biglietti venduti è un dato che deve far riflettere in vista del futuro. La squadra ha svolto la consueta seduta di scarico domenica e ha riposato ieri. Da oggi (seduta di allenamento a porte aperte in mattinata all’Imbriani) Floro Flores inizierà a preparare l’ultimo impegno stagionale. Col Vicenza mancherà certamente Maita, che era diffidato ed è stato ammonito e che sarà dunque squalificato, e il tecnico dovrà capire chi scegliere tra Kouan e Talia per sostituirlo. Nello starting eleven dovrebbe tornare Pierozzi, al posto di Romano a destra, in attacco potrebbero trovare spazio Carfora, per Della Morte, e Mignani, per Salvemini. Anche Manconi reclama spazio; in difesa va verso conferma l’affidabilissima coppia Scognamillo -Caldirola.
Oreste Tretola

