Jomi Salerno a caccia dell’impresa: sfida infinita con Erice per il tricolore

A caccia dell’ennesima impresa. Che passerà dalla nuova grande rivalità della pallamano femminile italiana, quella con Erice. La Jomi Salerno conquista la tredicesima finale scudetto dal 2010 a oggi pareggiando sul campo del Brixen Südtirol al termine di una semifinale intensa ed equilibrata. A Bressanone le due squadre danno vita a una sfida combattuta fino all’ultimo possesso: il tentativo di allungo delle salernitane nella ripresa non basta a evitare la rimonta delle altoatesine, ma il pari finale premia comunque la formazione campana grazie al vantaggio maturato nell’andata.
L’avvio di gara è caratterizzato da grande equilibrio, con le due formazioni capaci di rispondersi colpo su colpo. Dopo il primo quarto d’ora è il Brixen a mettere il muso avanti, trascinato dalle parate di Francesca Luchin e dalle giocate offensive di una brillante Nika Matavs. Salerno, però, non perde lucidità e resta pienamente in partita. Nonostante i tentativi delle padrone di casa di controllare il ritmo del match, la squadra allenata da Chirut riesce a chiudere il primo tempo avanti sul 15-14. Decisivo il break di 4-1 arrivato tra il 24′ e l’intervallo, firmato dalle doppiette di Woller e Malovic, che ribalta il 13-11 in favore delle altoatesine.
Nella ripresa l’equilibrio continua a dominare la scena. Sul 16-17, al 37′, è determinante il doppio intervento di Danti: il portiere campano neutralizza prima il rigore di Matavs e poi la successiva ribattuta di Hilber, permettendo alla Jomi di conservare il vantaggio. Con il passare dei minuti Salerno prova a prendere definitivamente il controllo della partita e al 52′ trova anche il massimo vantaggio sul 24-21.
Il Brixen, però, non si arrende e nel finale tenta l’assalto decisivo. A un minuto dalla sirena, sul 23-24, Danti si supera ancora fermando Matavs dai sette metri. Sulla successiva azione, però, Babbo trova la rete del definitivo pareggio. Negli ultimi secondi le campane gestiscono il possesso con esperienza e possono così festeggiare l’accesso alla finale scudetto. Che partirà sabato 16 maggio con il primo atto in terra siciliana (le arpie vantano il fattore campo in virtù della prima posizione in classifica conquistata in regular season). Secondo atto in programma alla Palestra Palumbo domenica 24 maggio, davanti ai propri tifosi, eventuale gara 3 fissata nuovamente in Sicilia, domenica 31 maggio. Sarà un nuovo capitolo di quella che con Erice, dopo Oderzo e Brixen, ha di fatto dato vita a una nuova entusiasmante rivalità nella pallamano femminile italiana. Con la Jomi da una parte a sorridere al termine dei playoff scudetto (due tricolori vinti contro Erice in finale), e le isolane a “consolarsi” con Coppa Italia e Supercoppa, spesso vinta ai danni proprio di Salerno. Che però ha sorriso nell’ultima Supercoppa ai rigori, e scenderà in campo con un tricolore sul petto, da provare a difendere su ogni pallone.

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