Cirielli candida suo figlio Renato a Cava de’ Tirreni

Per un fratello che esce un altro si prepara ad entrare. Funziona così in casa Cirielli, dove la politica sembra diventata un affare di famiglia in stile De Luca. Al consiglio comunale di Cava de’Tirreni, Italo Giuseppe Cirielli, primogenito del viceministro agli Esteri, Edmondo cede il posto – per il momento la candidatura – al fratello secondogenito Renato. Ventitrè anni non ancora compiuti, pilota militare presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, anche Renato ha deciso di seguire le orme di suo padre e quale gavetta migliore può fare se non cominciare dai banchi del consiglio comunale?

Proprio come ha fatto suo fratello maggiore Italo che, solo l’autunno scorso, era pronto per correre anche alle regionali se suo padre ovviamente non fosse stato il candidato presidente del centrodestra, Renato è pronto a scendere in politica per portare “uno sguardo nuovo, idee concrete, e la determinazione di chi non ha intenzione di aspettare”.

Chi è stato invece obbligato a ritirare la candidatura a sindaco di Pagani è stato un altro familiare di Cirielli. Suo cognato Nicola Campitiello (fratello del capo della Direzione Prevenzione del Ministro della Salute, Maria Rosaria), ha dovuto subire suo malgrado la decisione del Viminale di sciogliere il comune per infiltrazioni camorristiche.
Boccone amaro da digerire ma non troppo: se ne riparlerà tra diciotto mesi e allora sì che la famiglia sarà al completo.

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