Eav, si insedia Diamantini. Fico: “Top player”

La nomina e poi la presentazione ufficiale: Pietro Diamantini è il nuovo amministratore unico dell’Ente Autonomo Volturno, il «top player» – come lo ha definito Roberto Fico – che mette definitivamente la parola fine all’era del deluchiano Umberto De Gregorio defenestrato dopo una serie di trattative (economiche) andate male e finito per essere dichiarato decaduto dopo le dimissioni presentate dai due ex consiglieri di amministrazione.

Ingegnere napoletano con un passato di in AnsaldoBreda e in Trenitalia, Diamantini tranquillizza i dirigenti Eav che non ci sarà nessun licenziamento o cambi di mansioni. Ammette che ci sarà bisogno di qualche «aiutino» ma che, allo stesso tempo, punterà a valorizzare le risorse interne perché un suo ex direttore in Ansaldo gli ha insegnato che «un buon manager lavora con le risorse che ha a disposizione» e che sua nonna gli diceva sempre che «chi è bravo si salva da solo».

Ma Diamantini non dovrà salvare solo se stesso ma l’intera azienda che gestisce la peggiore rete ferroviaria italiana (la Circumvesuviana) con un bilancio che non è proprio dei migliori e tanti problemi da risolvere: primo fra tutti le cause intentate dai dipendenti per le ferie non pagate.

L’agenda di lavoro del neo amministratore è già colma di appuntamenti. Ieri ha incontrato i dirigenti nel quartier generale di Porta Nolana, poi passerà ai quadri e alle maestranze. Lunedì prossimo sarà a Roma negli uffici dell’Ansfisa, l’agenzia nazionale che si occupa della sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, per accelerare l’arrivo dei nuovi treni dalla Spagna, mentre la settimana prossima incontrerà i vertici della Stadler Rail Group per ragguagli tecnici e pratici sull’arrivo dei mezzi tanto attesi dalla Circumvesuviana.

E, a proposito della Circum, ieri l’assessore ai Trasporti Mario Casillo è andato alla stazione della Circum di Pompei per capire perché l’accessibilità per i disabili funziona solo al 50 per cento.

Infine bisognerà lavorare al piano industriale e al piano business. «La priorità assoluta – dice l’ex Trenitalia – è stabilizzare il servizio e portarlo a standard di assoluta regolarità. una volta raggiunto il consolidamento – aggiunge – potremo sviluppare e implementare ulteriori servizi per l’utenza».
L’onere è di un certo peso ma altrettanto è l’onore di avere la piena fiducia del governatore. «Non ci interessano le appartenenze, le tessere di partito e lo stiamo dimostrando ogni giorno», ha detto Roberto Fico che con Diamantini punta solo al top.

Torna in alto