Vigorito e il club sugli scudi per una stagione stellare: Campionato e coppa dopo aver rifondato tutto

Costruire una squadra forte ed esperta, basata su uno spogliatoio solido ed unito: era questo l’obiettivo, dodici mesi fa, del Benevento per ripartire dopo la deludente scorsa stagione. Oltre ad alzare il tasso tecnico della squadra, il presidente Vigorito, i direttori Carli e Padella e l’ex allenatore Auteri hanno cercato anche di inserire giocatori abituati a misurarsi ad alti livelli, per dare quel plus in termini di leadership, carisma e personalità. Il Benevento è diventato una squadra capace di non sbagliare mai le partite decisive nei momenti topici della stagione. L’ultima dimostrazione si è avuta al Menti di Vicenza. Dopo aver vinto matematicamente il campionato lo scorso 6 aprile a Salerno, i giallorossi hanno tirato il fiato nelle successive tre settimane. Dopodiché il gruppo di Floro Flores ha ripreso a fare sul serio in vista della Supercoppa, obiettivo dichiarato della società, superando di misura l’Arezzo e demolendo il Vicenza. Il Benevento, insomma, non ha mai toppato contro avversari di pari livello, come racconta la storia della stagione. Il Catania ha prima condotto il campionato e poi si è trovato ad inseguire: il 5 marzo scorso, con la vittoria per 2-1 al Vigorito, il Benevento ha piazzato la spallata decisiva. A dicembre, invece, i giallorossi si presentavano al derby con la Salernitana con due punti di ritardo dalla vetta occupata proprio dai granata e dal Catania. Al Vigorito finì 5-1 per la squadra di Floro Flores, che ha poi replicato anche la vittoria nel ritorno all’Arechi. Al novero delle vittorie pesanti si potrebbero aggiungere anche l’1-2 all’esordio a Crotone, il tris di Foggia, arrivato dopo l’eliminazione in Coppa a Giugliano, il ko di Catania e il pari interno col Sorrento, le rimonte con Crotone e Atalanta, come pure le due vittorie esterne di Altamura e Potenza prima dello scontro diretto col Catania, al quale sono seguiti il blitz in casa del Sorrento e la sofferta vittoria interna col Foggia. Insomma, una capacità di non sbagliare nei momenti clou mancata invece nella scorsa stagione e anche in quella precedente. Nel torneo 2024/25 i giallorossi non sono riusciti a battere l’Avellino, pareggiando all’andata in casa e perdendo al Partenio; Cerignola, che ha chiuso secondo, battuto solo al ritorno. Col Monopoli, che è arrivato terzo, è arrivato un ko al Veneziani e un pari al Vigorito, e col Crotone, quarto, pareggio sia allo Scida che nel Sannio. Derby indigesti pure nella stagione 2023/24: due ko all’andata con Juve Stabia e Avellino, pari al ritorno con i gialloblù e sconfitta con i lupi.

Torna in alto