Vaccinazione per gli edifici dei Campi Flegrei. Dopo Librandi (FI) lo dicono anche gli architetti

NAPOLI – La proposta di una sorta di certificazione di stabilità per ciascun edificio era già arrivata dal vicecoordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Librandi, dopo un sopralluogo effettuato a Pozzuoli con il consigliere comunale Carmine Morelli, ma adesso a sollecitare una proposta che va nella stessa direzione è l’Ordinale degli architetti di Napoli.
Una ‘vaccinazione edilizia diffusa’, fabbricato per fabbricato, che sia affiancata anche alla sperimentazione delle nuove ipotesi scientifiche sulla mitigazione del bradisismo nei Campi Flegrei. A proporlo è infatti ‘Ordine degli architetti di Napoli e provincia, a seguito dell’ultima scossa che si è registrata lo scorso 31 luglio.
L’obiettivo della proposta è passare a una prevenzione programmata attraverso un piano che unisca ricerca scientifica e messa in sicurezza dell’intero patrimonio edilizio, con un’azione congiunta di Governo, Regione Campania, Comuni dell’area flegrea, Protezione civile, Ingv, università, centri di ricerca e professionisti. Gli architetti napoletani chiedono alle istituzioni di rafforzare la ricerca e il monitoraggio del territorio, approfondendo anche le nuove ipotesi che collegano il sollevamento del suolo e parte della sismicità all’aumento della pressione dei fluidi nel sistema geotermico. Secondo gli esperti, è necessaria una ricognizione sistematica del patrimonio costruito ed ogni fabbricato dovrebbe essere dotato di un fascicolo contenente caratteristiche costruttive, trasformazioni, criticità e interventi necessari. così da poter individuare preventivamente le vulnerabilità, programmare riparazioni, miglioramenti e adeguamenti sismici. L’obiettivo, sottolineano, è “coniugare sicurezza, tutela dell’identità dei luoghi e qualità dell’abitare, costruendo una strategia di prevenzione fondata sulla conoscenza e calibrata sulle caratteristiche del patrimonio edilizio flegreo”.
Per l’attuazione del programma, l’Ordine degli architetti chiede una legge speciale per i Campi Flegrei, finanziamenti pluriennali e una cabina di regia permanente. “Pozzuoli non può essere lasciata sola – chiariscono – non possiamo permettere che la paura produca spopolamento, abbandono degli edifici, chiusura delle attività e perdita di uno dei territori di maggiore valore storico, culturale e paesaggistico del Paese”.

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